DEPORTATI: LA CORTE (NUOVO) (3) RABIN CERTO SU CLINTON
DEPORTATI: LA CORTE (NUOVO) (3) RABIN CERTO SU CLINTON

(adnkronos)- Fonti diplomatiche a Gerusalemme hanno dichiarato che Israele si concentrera' ora su iniziative a livello diplomatico per ''prevenire risoluzioni ostili'' del Consiglio di Sicurezza dell'Onu: stando alle ultime notizie in arrivo da Washington, l'amministrazione Clinton sembra orientata ad esercitare il potere di veto nel caso di proposte di risoluzioni punitive per lo stato ebraico, che aveva fatto pressioni sul palazzo di vetro perche' il dibattito sulla questione deportati fosse rinviato sino al verdetto dell'Alta Corte.

Lo stesso Rabin si e' mostrato asolutamente certo sull'atteggiamento di Washington all'Onu: ''E' improbabile che le Nazioni Unite impongano sanzioni contro Israele. E' inconcepibile che Bill Clinton diventi il primo presidente americano in 35 anni di storia a non usare il potere di veto su una questione come questa''.

Salutato da Rabin come il riconoscimento di una decisione ''presa in coscienza, con giustizia e col desiderio di proseguire i colloqui di pace che sono anche nell'interesse degli arabi'', il verdetto dell'ALta Corte sembra comunque dar forza al rapporto presentato all'inizio della settimana dal segretario generale dell'Onu, Butros Butros-Ghali, al Consiglio di Sicurezza per l'adozione di ''tutti i passi necessari'' per costringere il governo Rabin a rispettare la risoluzione 799. (segue).

(lar/bb/adnkronos)