EX JUGOSLAVIA: SCONTRI IN BOSNIA E CROAZIA
EX JUGOSLAVIA: SCONTRI IN BOSNIA E CROAZIA

Sarajevo/Zagabria, 28 gen (adnkronos/dpa)- Sono proseguiti in nottata gli scontri nelle zone di Gradacac, nel nord della Bosnia, e di Goradze, nella parte orientale della repubblica, dove le forze croate e musulmane combattono fianco a fianco contro i serbi. Nella parte centrale della Bosnia, invece, sono diminuiti gli incidenti tra forze musulmane e croate, dopo la tregua siglata ieri a Ginevra dai leader delle due parti. Radio Zagabria ha reso noto che - solo da parte croata - gli scontri hanno provocato ieri la morte di 44 persone ed il ferimento di altre 82 nel distretto di Busovaca.

Nella citta' di Benkovac, sulla costa dalmata vicino a Zara, la milizia serba trattiene da domenica in un albergo 21 membri della polizia civile dell'Onu. In seguito alla protesta del generale Satish Nambiar, i serbi si sono giustificati dicendosi preoccupati ''della propria incolumita' personale''. La spiegazione data dai serbi e' stata giudicata ''inaccettabile'' dal generale indiano. L'unica concessione fatta dai serbi e' stata di dare cibo agli ufficiali, di nazionalita' irlandese, kenyota, norvegese, nigeriana, argentina, colombiana, egiziana e giordana.

E sulla situazione in Dalmazia ha espresso grave preoccupazione il segretario generale delle Nazioni Unite, Butros-Ghali: il proseguimento degli scontri nella zona - ha detto - mette a rischio il prolungamento del mandato delle Nazioni Unite nella regione, che dovrebbe essere rinnovato tra tre settimane circa. In una dichiarazione diretta al Consiglio di Sicurezza dell'Onu, Ghali ha riferito le notizie riportate dal generale indiano dopo la visita compiuta ieri a Knin: i croati stanno colpendo bersagli situati intorno alla zona della diga di Peruca e della citta' di Drnis. (segue)

(cin/PE/ADNKRONOS)