GB: NUOVO SCANDALO, PROVOCATO MAJOR
GB: NUOVO SCANDALO, PROVOCATO MAJOR

Londra, 28 gen. (adnkronos) - Ennesimo scandalo in Gran Bretagna, dove la stampa accusa le auitorita' di volerle mettere il bavaglio: il settimanale ''New Statesman'' ha scelto la via della provocazione, uscendo con una articolo in cui si parla di un ''affaire'' amoroso del primo ministro John Major, pur ammettendo apertamente che si tratta di voci puri e semplici che circolano almeno da un paio di anni. Major, attualmente all'estero (e' arrivato stamane in Oman proveniente da Bombay) ha compiuto un passo senza precedenti per un primo ministro, preannunciando querela.

Il caso ha gia' provocato un pandemonio soprattutto a Westminster e stamane la Camera dei comuni era ancora un vespaio di polemiche. Il problema riguarda chiaramente il nocciolo della questione della liberta' di stampa, al punto che anche tra i parlamentari britannici e gli osservatori ci si chiede apertamente come fara' il primo ministro a vincere una causa incentrata su affermazioni tanto vaghe. Major sembra comunque deciso ad andare avanti, visto che ha sentito il bisogno di far dare l'annuncio ufficiale dal suo portavoce da Muscat, capitale dell'Oman, senza nemmeno attendere il suo ritorno in patria, non appena ricevuto via fax da Londra il testo dell'articolo incriminato.

Quanto all'autore, Steve Platt, ammette candidamente che le affermazioni contenute nell'articolo sono completamente sentito dire, ma visto che le voci circolano da almeno due anni anche alla camera dei comuni, non si vede perche' il grande pubblico non debba saperlo. Una dichiarazione che ha confermato l'impressione dei commentatori secondo cui il vecchio e glosioro ''New Statesman'' abbia voluto compiere una provocazione bella e buona in nome della liberta' di stampa.

(cab/gs/adnkronos)