IRAQ: PIANO USA-GB (3) TENSIONI USA-RIAD
IRAQ: PIANO USA-GB (3) TENSIONI USA-RIAD

(ADNKRONOS) - Secondo le fonti citate da ''al-Arab'', il primo giornale in lingua araba di Londra, quella della ''federazione hascemita'' sarebbe certo ''un nuovo gioco delle nazioni''', ma anche ''la formula attualmente migliore'' per la regione. Washington avrebbe deciso di allentare la la presa sull'Iraq perche' conscia dell'importanza di Baghdad ai fini del ristabilimento degli equilibri nella regione di fronte all'Iran e le sue minacce contro le piccole monarchie del Golfo, le ''forze emergenti'' integraliste e ''la spinta curda'' che suscita timori in Turchia.

L'articolo del giornale arabo di Londra conclude con una previsione: il mese di febbraio riservera' alla Penisola Arabica ''parecchie soprese'', prima tra tutte l'emergere di una crescente tensione nelle relazioni tra Stati Uniti ed Arabia Saudita. Riad, il cui principe ereditario Abdallah si era schierato nel 1990 contro l'intervento americano di ''Tempesta nel Deserto'', non godrebbe dei favori dell'amministrazione democratica del neopresidente Bill Clinton a causa del ruolo attivo svolto a favore della rielezione dell'ex presidente George Bush dall'ambasciatore saudita a Washington, Bandar bin Sultan, uno dei candidati alla successione del trono wahabita nel caso ''qualcosa'' succedesse ad Abdallah. Non si esclude quindi che l'amministrazione Clinton possa decidere prossimamente di fare ''allontanare'' il principe Bandar da Washington, aprendo una crisi nei rapporti tra gli Stati Uniti ed il loro piu' prezioso alleato arabo.

(lun/BB/ADNKRONOS)