NUCLEARE: 35 SOLDATI USA INTOSSICATI DA URANIO
NUCLEARE: 35 SOLDATI USA INTOSSICATI DA URANIO

Washington, 28 gen -(adnkronos)- Almeno 35 soldati americani, attaccati per errore da altre forze americane durante la guerra del Golfo nel 1991 mentre erano a bordo di carri armati M-1 Abrams o veicoli da combattimento Bradley, sono stati esposti ad un avvelenamento di uranio, rimanendo intossicati. Lo ha reso noto il Pentagono, sottolineando che a cominciare dal prossimo luglio i soldati saranno sottoposti ad accertamenti medici per determinare la presenza nel loro corpo di uranio, che danneggia le funzioni renali e altri organi interni se viene assimilato dall'organismo. Lo stato di salute dei 35 soldati - i cui mezzi corazzati vennero colpiti da proietti con una testata di uranio ''impoverito'' - verra' comunque seguito ''per molti anni perche' si conosce ben poco degli effetti a lungo termine di esposizioni ad uranio''.

In seguito all'attacco del ''fuoco amico'' subito, ha riferito il Pentagono, alcuni soldati riportarono ferite nelle quali penetrarono frammenti di uranio. Altri potrebbero invece aver inalato uranio mentre bruciavano i loro mezzi. Ma corrono il rischio di ''intossicazione'' anche quei soldati della 24/ma divisione di fanteria che accorsero sul luogo dell'incidente per prestare aiuto e riparare qualcuno dei mezzi colpiti. Tuttavia, PER Thomas Cochran, esperto di armi nucleari per il ''Natural Resources Defence Council'', l'uranio cosi' detto ''impoverito'' e' ''solo leggermente radioattivo e diminuisce rapidamente col passare del tempo''. (segue).

(lar/BB/ADNKRONOS)