NUCLEARE: PRIMAKOV NEGA CONTRABBANDO MATRIALE RUSSO
NUCLEARE: PRIMAKOV NEGA CONTRABBANDO MATRIALE RUSSO

Mosca, 28 gen -(adnkronos/dpa)- Evgeny Primakov ha lanciato stamane a Mosca l'allarme sui rischi della proliferazione nucleare negando tuttavia sia l'esistenza di un florido contrabbando di materiale russo impiegabile per costruire ordigni nucleari, sia l'assunzione all'estero di scienziati nucleari russi: ''Non ho informazioni al rigurado'', ha detto. Intervenuto ad una conferenza stampa, il direttore dei nuovi servizi segreti russi nati sulle ceneri del Kgb ha presentato una lista di 16 paesi in Asia, America Latina e Medio Oriente definiti ''potenze nucleari effettive e potenziali''. Sottolineato che ''la non-proliferazione dovrebbe avere carattere universale'', Primakov ha fatto l'esempio dei paesi arabi ''che non vogliono rinunciare ad armi chimiche di distruzione di massa per la presunta capacita' nucleare israeliana''.

Certo che i controlli internazionali sulla proliferazione di armi nucleari, chimiche e biologiche siano ''inadeguati'', Primakov ha descritto gli effetti devastanti procurati all'ex Unione Sovietica dalla costruzione di ''queste armi'', per un totale di quattro milioni di chilometri quadrati di territorio ''reso inabitabile dalla contaminazione radioattiva''.

Interrogato sul contrabbando di materiale nucleare e sulla presunta migrazione in massa di scienziati sovietici verso nazioni impegnate in programmi militari nucleari dopo il crollo dell'Urss Primakov ha detto di ''non avere ionformazioni'' di fughe di cervelli o materiale a rischio. Tuttavia, Primakov ha dichiarato: ''Se non saremo in grado di garantire condizioni di lavoro e di vita decenti ai nostri scienziati, potrebbe crearsi una situazione in cui si rischia di perdere scienziati diretti all'estero''.

(lar/ZN/ADNKRONOS)