SOMALIA: IBIS, LE CIFRE DI RASTRELLAMENTI E ATTIVITA' SANITARIA
SOMALIA: IBIS, LE CIFRE DI RASTRELLAMENTI E ATTIVITA' SANITARIA

Roma, 28 gen. (Adnkronos) - Tra disarmo e cure alla popolazione, prosegue intensa l'attivita' in Somalia del contingente Ibis: i militari italiani hanno sequestrato finora 342 fucili, 13 pistole, dieci mitragliatrici, otto lanciarazzi, dodici mortai, 28 cannoni senza rinculo e ingenti quantitativi di razzi, missili, proiettili e mine.

Quanto all'aiuto in campo sanitario, a Balad i militari italiani hanno reso nuovamente agibile un ospedale ormai ridotto alle sole strutture murarie. Nel complesso sono state eseguite 1350 visite ambulatoriali, 1810 visite domiiliari in varie localita' e 30 interventi chirurgici a favore della popolazione somala. Posti di medicazione fissi sono stati organizzati anche a Mogadiscio, mentre a Jalalassi, l'estremo avamposto raggiunto dalle truppe italiane, e' operante un nucleo chirurgico.

Da questo punto di vista il progetto piu' ambizioso e' la realizzazione, nelle vicinanze di Johar, di un ospedale da campo completo di laboratorio analisi e sala chirurgica. In questi giorni stanno affluendo in zona i materiali per l'edificazione del complesso. Nel corso della sua recente visita in Somalia, il ministro della difesa, Salvo Ando', aveva particolarmente insistito sul risvolto sanitario della presenza italiana in corno d'Africa come segnale di solidarieta' ed amicizia con la popolazione locale.

(Mac/PE/ADNKRONOS)