TURCHIA: IL GOVERNO CONTRO IL FONDAMENTALISMO
TURCHIA: IL GOVERNO CONTRO IL FONDAMENTALISMO

Ankara, 28 gen. (adnkronos/dpa)- Mentre ancora fervono le polemiche per l'uccisione del giornalista Ugur Mumcu, il governo di Ankara ha ''dichiarato guerra'' oggi all'estremismo religioso, riaffermando ''il carattere laico della repubblica turca, in cui stato e chiesa sono separati, e che trae ispirazione dal nazionalismo di MustafaKemal Ataturk''.

In una dichiarazione rilasciata oggi nella capitale al termine di una riunione del governo, si afferma che lo stato turco e' determinato ad ''adottare tutte le misure necessarie per preservare la liberta' di pensiero, di coscienza e di religione'' e conseguentemente ad ''eliminare, attraverso le vie giuridiche cui fa ricorso lo stato, ogni tendenza contraria ai principi base su cui poggia la repubblica''.

Manifestazioni di protesta contro il fondamentalismo religioso e favorevoli al proseguimento della linea riformistica avviata da Mustafa Kemal si sono avute anche oggi in diverse citta' del paese: a Istanbul, 5mila giuristi convocati dal Collegio degli Avvocati, hanno preso parte ad una marcia. I manifestanti si sono diretti verso la sede del quotidiano "Cumhuriyet", per il quale il cronista ucciso con un'autobomba aveva lavorato fin dal 1975. I manifestanti urlavano slogan quali: ''La Turchia non sara' come l'Iran'', e ''Viva la repubblica di Ataturk''.

(cin/BB/ADNKRONOS)