PROFILATTICI: MONS SGRECCIA (2) - LA PILLOLA CONTRACCETTIVA
PROFILATTICI: MONS SGRECCIA (2) - LA PILLOLA CONTRACCETTIVA

(ADNKRONOS) - ''IL FARMACISTA - HA CONTINUATO SGRECCIA - NON ESSENDO TENUTO AD INDAGARE SU QUALE SARA' L'USO REALE DEL FARMACO PRESCRITTO PUO' IN COSCIENZA VENDERLO, NON AVENDO LA SUA AZIONE UN EFFETTO UNIVOCO. E QUESTO IL CASO DEI PRINCIPI ATTIVI PRESENTI IN PREPARAZIONI FARMACEUTICHE CHE SONO INDICATI PER PATOLOGIE COME L'ACNE O LA POLICISTOSI OVARICA E CHE D'ALTRA PARTE SONO IDENTICI A QUELLI CONTENUTI NELLA PILLOLA CONTRACCETTIVA E CHE COMMERCIALMENTE SONO INDISTINGUIBILI''.

MA ALLORA PERCHE' LE PILLOLE CONTRACCETTIVE SI POSSONO VENDERE E I PROFILATTICI NO? ''IL FATTO CHE IL PRESERVATIVO - HA SPIEGATO MONSIGNOR SGRECCIA - POSSA ESSERE RICHIESTO PER LA PREVENZIONE DEL CONTAGIO DELLE MALATTIE VENEREE E DELL'AIDS NON TOGLIE NULLA ALL'EFFETTO CONTRACCETTIVO CHE COMUNQUE RIMANE E QUINDI ALLA SUA RILEVANZA MORALE. ANZI, IL FARMACISTA PUO' LECITAMENTE RITENERE CHE IL FALSO SENSO DI SICUREZZA CHE IL PRESERVATIVO DA' (NON AVENDO UN'EFFICACIA ASSOLUTA) POSSA ADDIRITTURA COSTITUIRE UN INCENTIVO A MOLTIPLICARE I RAPPORTI A RISCHIO E QUINDI ANNULLI QUELLA PROTEZIONE CHE SI VORREBBE RICERCARE''.

(RED/ZN/ADNKRONOS)