SANGUE: SCLAVO (2) - IL PDS
SANGUE: SCLAVO (2) - IL PDS

(ADNKRONOS) - ''Ha proposto - continua beligni - contratti di solidarieta', cioe' una riduzione di due ore al giorno per due anni dell'orario lavorativo perche' accusa di non poter reperire piu' sangue a causa del mercato, mentre da ambienti sindacali ci risulta che non paga i fornitori. Aveva addirittura annunciato di chiudere due stabilimenti di lavorazione del plasma su quattro. In crisi e' anche il comparto dei diagnostici che e' passato da un fatturato di 80 miliardi a poco piu' di 20 miliardi l'anno''.

''Denunciamo quindi questa situazione - ha concluso il responsabile del pds di siena - e chiediamo che la vertenza sclavo diventi regionale e nazionale, interessando il ministero della sanita', perche' la questione del sangue e' di rilievo nazionale. E' come se un produttore di cioccolata non riuscisse a trovare il cacao''.

Sulla vicenda interviene anche il sindaco di siena pierluigi piccini. ''Abbiamo manifestato tutte le nostre preoccupazioni perche' non abbiamo ravvisato tanto il problema di una crisi generale del plasma, quanto anche di una cattiva gestione imprenditoriale perche' non sono stati fatti atti e investimenti tali da posizionare la propria impresa in una logica di superamento della crisi, come avvenuto per altre impresi in periodo di crisi''.(segue)

(ria/BB/ADNKRONOS)