PREZZI AGRICOLI: GIUDIZIO NEGATIVO COLDIRETTI
PREZZI AGRICOLI: GIUDIZIO NEGATIVO COLDIRETTI

ROMA, 3 FEB. (ADNKRONOS)- ''LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE CEE SUI PREZZI AGRICOLI PER LA CAMPAGNA DI COMMERCIALIZZAZIONE 1993-94 E' OVVIAMENTE IN LINEA CON LA RIFORMA DELLA PAC, CHE LA COLDIRETTI HA DURAMENTE CONTESTATO FIN DALLA MANIFESTAZIONE DEI 400 MILA IN PIAZZA SAN GIOVANNI A ROMA NEL NOVEMBRE 1991. IL 'PACCHETTO PREZZI' QUINDI RISPECCHIA UNA IMPOSTAZIONE RIDUTTIVA E PENALIZZANTE PER I PRODUTTORI AGRICOLI''. LO HA AFFERMATO IL PRESIDENTE DELLA COLDIRETTI LOBIANCO IN MERITO ALLA DECISIONE PRESA DALL'ESECUTIVO DI BRUXELLES.

''QUESTA PROPOSTA CADE, OLTRETUTTO, IN UN MOMENTO PARTICOLARMENTE DURO PER L'ECONOMIA CEE CHE - HA AGGIUNTO LOBIANCO - VEDE SEMPRE PIU' IN DIFFICOLTA' IL SETTORE PRIMARIO. DIFFICOLTA' CHE SONO ASSAI PIU' GRAVI PER GLI AGRICOLTORI ITALIANI CHE HANNO GIA' SUBITO I PESANTI COLPI DELLA MANOVRA ECONOMICA. IL CHE SIGNIFICA UN ULTERIORE TAGLIO AI REDDITI. QUESTE SCELTE DI POLITICA AGRICOLA CONTRIBUISCONO AD AGGRAVARE IL PROBLEMA OCCUPAZIONALE SPECIALMENTE IN ITALIA DOVE, IN QUESTA CONGIUNTURA, NON ESISTONO ALTERNATIVE PER LA MANODOPERA ESPULSA A CAUSA DEI VINCOLI PRODUTTIVI CHE BRUXELLES IMPONE IN PARTICOLARE ALL'AGRICOLTURA DEL NOSTRO PAESE''.

''LA PROPOSTA, INOLTRE, NON RISPONDE AFFATTO - HA CONCLUSO IL PRESIDENTE DELLA COLDIRETTI - AI PROBLEMI DELLE PRODUZIONI MEDITERRANEE, SOPRATTUTTO DELL'AGRUMICOLTURA E DELL'ORTOFRUTTA''.

(RED/BB/ADNKRONOS)