MUSICA: CONNICK, SCANDALO DUE PESI E DUE MISURE
MUSICA: CONNICK, SCANDALO DUE PESI E DUE MISURE

NEW YORK, 3 feb. (adnkronos) - Harry Connick Jr. se l'e' cavata con poco dall'accusa di detenzione di arma da fuoco ed e' subito scandalo. Mentre il cantante confidenziale se la cavava con la liberta' sotto osservazione fino al 30 luglio, data alla quale, senza ricadute, l'episodio non finira' nemmeno sulla sua fedina penale, e con unica punizione la registrazione di un messaggio televisivo del tipo ''pubblicita' progresso'', in un'aula adiacente una donna qualsiasi, che non fa la cantante, e' stata perseguita dalla pubblica accusa, anche lei per essere stata trovata in possesso di un'arma da fuoco mentre era in partenza dall'aereoporto di New York. La ovvia considerazione che si stava fornendo un classico caso di ''due pesi e due misure'' non e' emersa solo da mugugni fra il pubblico.

Il fatto che il caso di Maria Arias, 50 anni, sorpresa con una pistola nella valigia il 23 dicembre, solo quattro giorni prima di Connick, nello stesso aereoporto, debba continuare perche' la pubblica accusa non ha ritenuto di riservarle lo stesso trattamento del cantante, ha irritato anche il giudice della Corte suprema di New York, Martin Schulman. Con una faccia tutt'altro che divertita, il giudice rivolto al procuratore distrettuale Richard Borown gli ha raccomandato di andare a Washington, in visita alla Corte suprema, e fermarsi quanto necessario davanti all'edificio per imparare bene quello che c'e' scritto sopra. La scritta cui faceva riferimento, naturalmente, ammonisce soltanto che ''la legge e' uguale per tutti''.

(cab/gs/adnkronos)