CODICE DELLA STRADA: FUORILEGGE IN EUROPA? (3)
CODICE DELLA STRADA: FUORILEGGE IN EUROPA? (3)

(ADNKRONOS) - IL PRIMO AD OCCORGERSI DI QUESTA GROSSA ''SVISTA'' IN ITALIA E' STATO ENRICO FERRI, DEPUTATO DEL PSDI ED EX MINISTRO DEI TRASPORTI, CHE HA RIVOLTO UN'INTERROGAZIONE IN MERITO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E AD ALTRI 8 MINISTERI, TRA CUI QUELLO DEI TRASPORTI, IL 20 GENNAIO SCORSO, SENZA PER ALTRO RICEVERE RISPOSTA. ''IL CODICE, E ANCORA DI PIU' IL REGOLAMENTO -DICE FERRI ALL'ADNKRONOS- DEVONO ESSERE ARMONIZZATI CON LA NORMATIVA EUROPEA, TANTO PIU' CHE LO STESSO TRATTATO DI MAASTRICHT HA INSERITO LA CIRCOLAZIONE STRADALE NEL NOVERO DEGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE''.

''UN CITTADINO PUNITO IN BASE AD UNA NORMA DEL CODICE ITALIANO -CONTINUA FERRI- NONO CONFORME AL DIRITTO COMUNITARIO PUO' RICORRERE ALLA CORTE DI GIUSTIZIA, ED IL GIUDICE ITALIANO NON PUO' CHE APPLICARE LA NORMATIVA EUROPEA PERCHE' DI RANGO SUPERIORE A QUELLA ITALIANA''. ALLA DOMANDA SU UNA POSSIBILE ILLUCEITA' DEL CODICE, FERRI RISPONDE CHE ''IN ITALIA IL CODICE E' CERTAMENTE VALIDO, MA IN EUROPA E' FUORILEGGE. PER L'ITALIA POTREBBERO SCATTARE MECCANISMI SANZIONATORI''.

(PAB/PAN/ADNKRONOS)