FARMACI: TAR EMILIA (2) - VIAGGI DELLA SPERANZA?
FARMACI: TAR EMILIA (2) - VIAGGI DELLA SPERANZA?

(adnkronos) - Secondo cesare florimonte, vice presidente esecutivo della serono ''l'eccessiva regionalizzazione delle decisioni in materia di servizi sanitari, per cui un farmaco e' considerato salvavita in una regione e di scarsa efficacia terapeutica in un'altra, in nome di un risparmio e di una razionalizzazione della spesa, sia pur necessari, rischia di creare gravi lesioni ai principi costituzionali e legislativi che sanciscono la tutela della salute per tutti i cittadini sul territorio nazionale, pregiudicandone i relativi livelli uniformi di assistenza''.

La serono informa che alcune regioni come il piemonte, il veneto, la toscana ed il lazio stanno prendendo provvedimenti per la limitazione della spesa che per la legge del 23 ottobre 1992 puo' essere attuata graduando l'esonero del ticket fattI salvo i farmaci salvavita ed aumentando l'aliquota fino ad un 6 per cento, nell'eventualita' che le regioni ritengano sottostimati i contributi secondo la quota procapite stabilita. ''Il pericolo - afferma florimonte - e' che si arrivi ai viaggi della speranza anche tra regioni italiane : da quella in cui si pagano certi farmaci ad un'altra in cui sono gratis, oppure si paga una quota minore. Le regole base non possono essere cambiate e le patologie gravi ed i farmaci salvavita devono almeno rimanere uguali per tutti''.

(ria/ZN/ADNKRONOS)