GIORNALISMO: E' DECEDUTO LUIGI D'AMATO
GIORNALISMO: E' DECEDUTO LUIGI D'AMATO

ROMA, 12 FEB. - (ADNKRONOS) - e' improvvisamente deceduto la notte scorsa nella sua abitazione romana, all'eta' di 68 anni, l'on. Luigi d'amato, che e' stato deputato per due legislature. giornalista di grande vaore, professore ordinario di Scienza della politica nell'Universita' ''La sapienza'' di Roma, parlamentare, editore, aveva rilanciato ''Il giornale d'italia'', nel quale attualmente era presidente del comitato dei garanti dopo averlo diretto per oltre dieci anni. Editorialista del ''Messaggero'' per alcuni anni, aveva fondato e diretto negli anni Cinquanta il settimanale ''vita'', il primo newsmagazine italiano, e negli anni Sessanta il quotidiano economico-finanziario ''Il fiorino'', entrato oggi nel suo venticinquesimo anno.

Uomo di grandissima cultura, autore di numerosi testi di scienza della politica e di economia politica (tra le sue opere scientifiche ''L'economia del potere'', tradotto anche in inglese, ''correnti di partito e partito di correnti'', ''Il voto di preferenza in Italia, ''Da cantillon a pareto'', ''rivoluzione e controrivoluzione in GErmania'') e' stato un polemista brillante e lucido: da tredici anni ogni giorno, senza interruzione, usciva su ''il giornale d'italia'' il suo articolo di fondo, sempre incisivo e puntuale.

la scorsa notte Luigi d'amato e' spirato subito dopo aver dettato l'ultima parola del ''fondo'' apparso oggi sul quotidiano romano. Una commissione presieduta da Luigi Einaudi gli aveva assegnato il premio Valdagno per le scienze economico-sociali e aveva vinto il premio marzotto, appunto per i migliori articoli di fondo. lascia la moglie anna Maria e la figlia Donatella.

(red/as/adnkronos)