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CGIL: SI DISCUTE LA GRANDE RIFORMA - TAGLI PER SEGRETERIA E

roma, 15 feb.-(adnkronos)- la cgil si prepara a una ''cura dimagrante'', che, in nome di una maggiore efficienza e di un minor peso di apparato, prevede la riduzione dei membri di segreteria e del direttivo, il decentramento dei poteri alle strutture regionali, e L'eliminazione delle strutture di categoria regionali. novita' anche per quanto riguarda i pensionati (che attualmente costituiscono la meta' esatta degli iscritti alla confederazione) per i quali si prospetta un 'distacco'' dal corpo centrale e la costituzione di una struttura autonoma.

sono questi, in sintesi, i punti centrali della ''grande riforma'' che la cgil si appresta a varare nel corso della prossima conferenza di organizzazione, e che saranno discussi dal direttivo tra oggi e domani. il progetto che dovra' portare a un nuovo assetto della confederazione (elaborato dal dipartimento organizzazione) e' suddiviso in sei punti, e riguarda la democrazia di organizzazione, la politica degli apparati, gli assetti delle strutture - cgil nazionale, territoriali, categorie - il ruolo dei pensionati, e l'autonomia finanziaria.

''una drastica scelta di riduzione degli apparati si impone per motivi finanziari e funzionalita' politica'', afferma il testo del progetto. i ''tagli'' partiranno dal vertice: a livello nazionale, si parla infatti di ''snellire il peso burocratico'' della struttura riducendo il numero dei membri della segreteria, dei dipartimenti, e anche dei componenti il direttivo, di cui andranno inoltre rivisti ''i criteri di composizione e le modalita' di funzionamento''.

la cgil ''rinnovata'' dovra' puntare su una presenza di apparato a tempo pieno ''ridotta nel numero e di maggiore qualita''', incoraggiando invece ''il ricorso a competenze esterne, l'utilizzo diffuso di collaborazioni e lo sviluppo del volontariato. (segue)

(nnz/PE/ADNKRONOS)