CGIL: SI DISCUTE (2) - FUSIONE PER REGIONALI E CDL
CGIL: SI DISCUTE (2) - FUSIONE PER REGIONALI E CDL

(ADNKRONOS) - un maggior peso aqcuisteranno invece le strutture regionali, che avranno, in seguito alla riforma, poteri ''di intervento e autonomia in materia di mercato del lavoro, sanita', ambiente, politiche fiscali''. per le regioni minori, nella logica di riduzione dei costi, e' prevista la ''fusione'' tra camera del lavoro e struttura regionale.

verrebbero praticamente eliminate le federazioni di categoria regionali (salvo poche eccezioni), realizzando invece dei ''comitati degli iscritti'' ai quali spettera' di rappresentare la cgil nei luoghi di lavoro.

il progetto di riforma prevede inoltre che si dia vita al ''sindacato generale dei pensionati e degli anziani''. ''la ricerca della specificita' organizzativa e di rapporto con il nuovo sindacato - spiega il progetto - deve accompagnarsi con una crescita di solidarieta' del nuovo sindacato pensionati con la cgil, e di una maggiore autonomia nella scelta e nei percorsi dei gruppi dirigenti, nei livelli e nelle forme di presenza nell'organizzazione''.

infine, l'autonomia finanziaria delle strutture dovra' diventare ''il perno di una politica di risanamento'' della confederazione, ''garantendo certezze nelle ripartizioni delle risorse''. il sistema di controllo, promette il documento, sara' severo e prevede sanzioni pesanti: ''nei casi piu' estremi di violazione delle regole si potra' fare ricorso al commissariamento''.

(nnz/PE/ADNKRONOS)