FISCO: REDDITOMETRO (3) - ATTENTI AL MUTUO
FISCO: REDDITOMETRO (3) - ATTENTI AL MUTUO

(ADNKRONOS) - se il contribuente poi ha la disavventura di avere un mutuo rischia di ritrovarsi un reddito presunto abbastanza elevato: basta infatti possedere una macchina a benzina di 14 cv immatricolata nell'86 e una casa a roma di 65 mq sulla quale grava un mutuo annuo di 18 milioni che il reddito 'schizza' 64 milioni 563 mila lire. per capire bene quanto influisce il mutuo facciamo un altro esempio. un contribuente che HA un'auto a benzina di 17 cv immatricolata nell'89 una casa sempre a roma di 100 mq con un mutuo di 10 milioni annuo e in piu' una assicurazione di 2 milioni 500 mila lire ha un reddito presunto di 63 milioni 973 mila lire, addirittura inferiore a quello preCEdente che aveva una casa piu' piccola, una macchina piu' piccola e piu' vecchia e nessuna assicurazione.

applicando poi il redditometro a un contribuente che abita in una casa di 45 mq di sua proprieta' alla quale partecipa al 50 per cento delle spese si ha un reddito di 2 milioni 520 mila lire. chi invece ha incautamente sottoscritto piu' di un mutuo vede il suo reddito presunto salire alle stelle: un contribuente che ha una abitazione principale di 90 mq a roma con un mutuo annuo di 9 milioni 600 mila lire, una abitazione secondaria in calabria di 100 mq, senza mutio e una terza abitazione secondaria in toscana di 150 metri quadri con un mutuo di 30 milioni annui ha un reddito presunto di 185 milioni 316 mila lire.

affiche' scatti l'Accertamento automatico in base al reddito presunto e' necessario che per due anni consecutivi il reddito dichiarato sia inferiore del 25 per cento di quello calcolato col redditometro, e che il contribuente non sia in grado dare spiegazioni ''accettabili e documentabili'' che giustifichino il suo tenore di vita elevato rispetto al reddito. comunque la nuova filosofia dell'emministrazione fiscale e' segnata: un occhio al reddito e uno al tenore di vita. l'operazione ''redditometro'', infatti, partita quest'anno in fase sperimentale diventera' generalizzata per tutti i contribuenti a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi. ogni contribuente dovra' compilare il questionario e allegarlo alla dichiarazione. in caso di dichiarazione congiunta anche il coniuge non dichiarante dovra' riempire il modulo. per evitare sorprese meglio mettersi in regola anche col 'tenore di vita'.

(ric/PE/ADNKRONOS)