CONTRAS: GLI ASSEDIATI RESPINGONO MEDIAZIONE (NUOVO)
CONTRAS: GLI ASSEDIATI RESPINGONO MEDIAZIONE (NUOVO)

San Jose, 10 mar (adnkronos/dpa) - Aumenta di ora in ora la tensione all'interno dell'ambasciata nicaraguense di San Jose'. Le autorita' del Costa Rica hanno infatti tagliato tutte le linee telefoniche della sede diplomatica occupata da lunedi' scorso, provocando le ire del leader del commando di ex contras guidato dall'avvocato Jose Manule Urbina Lara che tiene in ostaggio una ventina di persone, fra le quali l'ambasciatore Alfonso Robelo ed il suo staff. Dopo aver respinto le offerte del primate del Nicaragua, il cardinale Miguel Obando y Bravo, Jose' Manule Urbina Lara - a capo del commando formato da tre persone armate di Kalashnikov Ak-47 - ha minacciato di uccidere alcuni ostaggi e dichiarato che non parlera' ne' con il primate ne' con le autorita' se non verranno ripristinate le linee telefoniche.

Le minacce sono giunte dopo che lo stesso ambasciatore Robelo, prima che la sede diplomatica venisse isolata, aveva giustificato l'azione del commando in un'intervista telefonica ad un'emittente locale. Pur premettendo di condannare l'''azione militare'' del commando, Robelo ha dichiarato che ''molte cose debbono essere rettificate in Nicaragua''. ''Questa azione deve prefigurarsi come una espressione del disagio che vive il Nicaragua e che viene denunciato da varie parti, dalla stampa, dal parlamento, nelle manifestazioni politiche, nei pulpiti delle chiese'' ha detto l'ambasciatore aggiungendo di avere gia' espresso la sua opinione ad alti funzionari del governo Chamorro come Ernesto leal e Lacayo''. ''A Managua sanno che non mento''. (segue)

(lar/as/adnkronos)