DROGA: CADUTA DELLE FRONTIERE. DILAGA IN EUROPA
DROGA: CADUTA DELLE FRONTIERE. DILAGA IN EUROPA

Londra, 10 mar (adnkronos)- Le statistiche parlano chiaro: la droga dilaga sempre piu' in Europa a causa della caduta delle frontiere. A denunciare senza mezzi termini un fenomeno che si aggrava giorno dopo giorno, a dispetto degli sforzi vani delle polizie del vecchio continente, sono i dati dei sequestri di sostanze stupefacenti: il 1992 ha gia' surclassato l'anno precedente con 4,5 tonnellate di eroina sequestrate contro le tre tonnellate del '91. Ancora piu' grave la situazione per la cocaina dove il volume globale dei sequestri nei soli primi dieci mesi del '92 e' di dodici tonnellate contro le 9,9 totali dei dodici mesi precedenti.

Il trend dei sequestri - in merito gli esperti dissentono, ma secondo la tesi piu' in voga il materiale sequestrato e' pari a circa il 10-20 per cento del totale contrabbandato - segna una curva crescente da oltre un decennio in tutta la Comunita' Europea. Dal 1982 ad oggi, infatti, il volume dei sequestri di eroina e' salito di sette volte e mezzo (da 1,1 tonnellate alle 8,3 del '92), mentre quello di cocaina e' stato addirittura sparato in orbita: dalle 0,4 tonnellate fino alle 16,8 del '92, segnando un aumento pari a 42 volte. Ancora piu' significativa la triste statistica dei morti per droga saliti nel decennio '82 - '91 da 490 fino a 4.979.

Gia' frustrati da cifre cosi' disperanti, gli esperti antidroga europei - interpellati dal quotidiano britannico ''The Guardian'' - non vedono la luce in fondo al tunnel. Le forze dell'ordine, infatti, non hanno modo per arginare lo strapotere degli eserciti del narcotraffico: basta pensare che in Francia le ''teste di cuoio'' dell'antidroga sono solo 700 mentre il solo Cartello di Medellin in Colombia, puo' contare su 20mila sicari armati. (segue)

(Liv/as/adnkronos)