I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

Milano. IL TERREMOTO DI TANGENTOPOLI HA FATTO TREMARE IERI L'EDIFICIO DI VETRO DELL'EUR, SEDE DELL'ENI. il presidente dell'Eni Gabriele Cagliari e il presidente della Nuovo pignone Franco Ciatti sono stati arrestati. LE ACCUSE DI CORRUZIONE AGGRAVATA E VIOLAZIONE DELLA LEGGE SUL FINANZIAMENTO PUBBLICO AI PARTITI RIGUARDANO I LAVORI PER LA RICONVERSIONE DELLA CENTRALE NUCLEARE DI MONTALTO DI CASTRO, IN PROVINCIA DI VITERBO. SOTTO ACCUSA SAREBBE, IN PARTICOLARE, L'APPALTO PER LA FORNITURA DI TURBINE A GAS. I DUE IMPRENDITORI SONO STATI GIA' INTERROGATI NEL CARCERE DI SAN VITTORE.

MILANO. CONDANNA A DUE ANNI CON LA CONDIZIONALE E IMMEDIATA SCARCERAZIONE PER ENZO CARRA, EX PORTAVOCE DI ARNAldo FORLANI, L'ESPONENTE POLITICO E' STATO RICONOSCIUTO COLPEVOLE DI FALSA TESTIMONIANZA. INTANTO, L'EX TESORIERE DEL PCI TORINESE PRIMO GREGANTI HA VOLUTO SCAGIONARE IL PDS, CONFESSANDO CHE IL CONTO SVIZZERO SOTTO IL NOME DI CODICE DI GABBIETTA ERA SUO. SECONDO L'ACCUSA, SUL CONTO BANCARIO ERANO FINITE INVECE LE TANGENTI PAGATE AL PARTITO DA UNA SOCIETA' DEL GRUPPO FERRUZZI, PER AVERE VIA LIBERA NEGLI APPALTI ENEL SULLE CENTRALI NUCLEARI.

AGRIGENTO. VASTA OPERAZIONE ANTIMAFIA DA PARTE DEI CARABINIERI. OLTRE 200 UOMINI DELL'ARMA, AFFIANCATI DAI MILITARI DELLA BRIGATA ''FRIULI'' IMPEGNATA NELL'OPERAZIONE ''VESPRI SICILIANI'', HANNO SETACCIATO LA ZONA OCCIDENTALE DELLA PROVINCIA. IN PARTICOLARE, A SCIACCA SONO STATI CATTURATI 13 PERSONAGGI DI PRIMO PIANO DELLA FAMIGLIA MAFIOSA SACCENSE, FRA I QUALI UN CUGINO OMONIMO DELL'EX SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA ROSARIO MESSANA E L'EX DIRIGENTE DI BANCA SALVATORE DI GANGI.

PALERMO. L'INIZIATIVA DELLA Direzione Investigativa Antimafia DI PALERMO HA PORTATO ALL'EMISSIONE DI 56 ordini di custodia cautelare, nei confronti di altrettante persone accusate di 24 omicidi, compiuti tra il 1981 ed il 1991. OTTO I NUOVI ARRESTI ESEGUITI, MENTRE ALTRI 30 ORDINI DI CATTURA SONO STATI NOTIFICATI IN CARCERE, 18 RIGUARDANO LATITANTI E 10 SONO SFUGGITI ALLA CATTURA. L'indagine ha consentito di ricostruire la strategia e la storia di Cosa Nostra negli ultimi 10 anni e di far luce su numerosi omicidi che hanno rappresentato un momento di forte tensione per il controllo dell'organizzazione da parte di TOTO' Riina e dei suoi alleati. IN MANETTE un nome di spicco: quello di Giuseppe Brusca, 62 anni, di San Giuseppe Jato, fratello di BErnardo Brusca, secondo i pentiti, uno dei componenti della Commissione piu' vicini a Riina. TRA Gli altri arrestati i palermitani Giuseppe Francesco Prestifilippo, Giuseppe Greco, Antonino Bonta', Giovanni Scaduto. Nella rete della DIA sono caduti anche Gioacchino Mineo e Nicolo' Eucaliptus, entrambi di Bagheria.

ANCONA. LA VICENDA LEGATA AI LAVORI DEL CEMIM DI JESI HA FATTO SCATTARE PIU' VOLTE LE MANETTE NEL CAPOLUOGO MARCHIGIANO. IN TOTALE, SONO STATI ESEGUITI NOVE ARRESTI E INVIATI UNDICI AVVISI DI GARANZIA. FRA LE PERSONE COLPITE DAL PROVVEDIMENTO DI CUSTODIA CAUTELARE, SPICCANO I NOMI DEL DEMOCRISTIANO FRANCO FERRANTI, EX PRESIDENTE DEL CEMIM, DEL VICE-PRESIDENTE SOCIALISTA CARLO ALBERTO DEL MASTRO E ALFIO BARSOTTI, EX SEGRETARIO REGIONALE DELLA DC. TRA GLI INDAGATI, ANCHE IL DEPUTATO DEMOCRISTIANO GIUSEPPE FORTUNATO, EX DIRETTORE DEL CEMIM E IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE MARCHIGIANA RODOLFO GIAMPAOLI. TRA I REATI IPOTIZZATI, QUELLI DI TRUFFA, FALSO E ABUSO IN ATTI D'UFFICIO. A ROMA, SI E' INTANTO COSTITUITO L'EX ASSESSORE SOCIALISTA AL PIANO REGOLATORE ANTONIO PALA.

ROMA. APPELLO DEI CANTANTI ITALIANI CONTRO LA DECISIONE DEL MINISTRO PER I BENI CULTURALI ALBERTO RONCHEY DI INTERDIRE AL ROCK GLI SPAZI DELL'ARENA DI VERONA. IL MANIFESTO, FIRMATO DA 39 BIG DELLA MUSICA LEGGERA, FRA I QUALI VASCO ROSSI, ZUCCHERO, ANTONELLO VENDITTI, CLAUDIO BAGLIONI, ORNELLA VANONI, RICCARDO COCCIANTE, EROS RAMAZZOTTI, RENATO ZERO E I POOH, SI CHIEDE DI DIRE ''BASTA'' ALL'ARTIFICIOSA DISTINZIONE DELLA MUSICA IN SERIA (QUELLA CLASSICA) E INCOLTA O BARBARA (QUELLA ROCK E POP), ''ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DI UNA POLITICA CULTURALE RETRIVA E CONSERVATRICE, CHE CONSIDERA LA MUSICA POPOLARE PRIVA DI CONTENUTI ARTISTICI, PERICOLOSA E DA BANDIRE''. (SEGUE)

(RED/gs/adnkronos)