SANITA': A RISCHIO IL RIPIANO DEBITI USL
SANITA': A RISCHIO IL RIPIANO DEBITI USL

Roma, 10 mar. (adnkronos) - Cresce il timore che -per la settima volta- scada senza essere convertito in legge il decreto (D.L. n.9 del 18 gennaio) che ripiana i debiti contratti dalle Usl dal 1987 ad oggi. Federfarma -la federazione che raggruppa le 15 mila farmacie italiane- denuncia questo rischio perche', a pochi giorni dalla scadenza del 19 marzo, il provvedimento, approvato alla Camera il 2 marzo, non e' ancora inserito nel calendario dei lavori del senato.

Senza l'azzeramento dei debiti pregressi delle Usl non puo' iniziare il processo di riforma sanitaria e di responsabilizzazione delel Regioni previsto dal decreto delegato. Federfarma sottolinea che gravissime sarebbero le conseguenze sulla assistenza sanitaria se il decreto decadesse senza essere convertito in legge.

Le Regioni soffrono da tempo per carenza di liquidita'. Inoltre in questi primi mesi del '93 la loro situazione finanziaria e' resa ancora piu' precaria perche' la regionalizzazione in atto presuppone il passaggio dalle vecchie procedure di finanziamento alle nuove. In pratica passeranno alcuni mesi prima che le regioni possano accedere in modo compiuto ai finanziamenti stanziati per il '93.

In questa situazione il ripiano dei debiti delle Usl costituisce per le Regioni una necessaria boccata di ossigeno e la base indispensabile alla loro autonomia. In mancanza di questa liquidita' le Regioni potrebbero essere costrette a tagliare ancora i servizi sanitari offerti ai cittadini.

(com/gs/adnkronos)