SANITA': PARTE IL PROGETTO ''A CASA''
SANITA': PARTE IL PROGETTO ''A CASA''

ROMA, 10 MAR. - (ADNKRONOS) - Il servizio di cura e assistenza domiciliare ''a casa' e' divenuto operativo. a roma, Milano, torino, napoli e Palermo i pazienti affetti da patologie in stadio non acuto potranno lasciare ospedali ed ambulatori per sottoporsi alle terapie adeguate nelle proprie abitazioni.

Il network ''a casa'', il primo in Europa in grado di operare su tutto il territorio nazionale e per una vasta gamma di patologie, vedra' impegnati medici, infermieri, riabilitatori, assistenti sociali e psicologi per garantire ai malati un sistema globale di cura e assistenza a domicilio. Il servizio, al quale si accede attraverso compagnie di assicurazioni, fondi di assistenza sanitaria integrativa e strutture pubbliche convenzionate, prevede l'intervento di medici e infermieri, le visite specialistiche, gli esami di laboratorio, le cure riabilitative e le terapie complete, comprese quelle che richiedono apparecchiature sofisticate.

le societa' che gestiscono il servizio sono coordinate da una holding, la sicad holding - a casa (societa' italiana per la cura e l'assistenza domiciliare) promossa dall'associazione a casa, a sua volta fondata nel 1991 anche con il concorso delle maggiori organizzazioni di categoria imprenditoriali e professionali.

Numerose le patologie trattate: dalle malattie neoplasiche a quelle del sistema circolatorio e dell'apparato circolatorio; dalle malattie del sistema nervoso a quelle del sistema osteomuscolare dell'apparato digerente, dell'apparato urogenitale, a quelle dismetaboliche. E ancora, il servizio si estende ai trattamenti post-chirurgici, alle terapie nutrizionali, all'assistenza post-partum e al settore pediatrico.

''nel corso dell'anno altre 15 tra le maggiori citta' avranno accesso al servizio ''a casa'' - ha dichiarato Eduardo marotti, direttore Generale dell'associazione a casa - e si prevede che entro il 1996, con l'attivita' a regime, 50 societa' territoriali cureranno 100.000 pazienti l'anno, generando un risparmio sulla spesa sanitaria attualmente stimato ai 2000 miliardi di lire l'anno''. ''a casa'' ha messo anche a disposizione un numero verde (1678-68180) che consentira' di ricevere ulteriori informazioni in tema di cura e assistenza domiciliare.

(red/as/adnkronos)