TANGENTOPOLI: PAVAROTTI (2) - I PROGETTI
TANGENTOPOLI: PAVAROTTI (2) - I PROGETTI

(adnkronos) - alla scala di milano, la prima recita dei ''pagliacci'', diretta da muti, e' prevista il prossimo primo aprile e, aggiunge pavarotti, ''speriamo che non sia un pesce''. reduce da 15 giorni di mare, abbronzato e in buona salute (''mi sento come un centroattacco, come quando avevo 18 anni''), il tenore e' calato 10 chili per una dieta a base di specialita' alla griglia, poco pane, niente alcol e zucchero. per ''pagliacci'' alla scala, afferma, ''mi sono preparato, mi preparo e mi preparero' con la massima cura'': ''faremo uno spettacolo molto simpatico e molto bello''.

ritornando ai fischi per il ''don carlos'' e al rapporto (''accordo musicale'') con il direttore riccardo muti, ''ero io -spiega pavarotti- in fuori gioco in quei giorni. quella e' stata l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso di impegni incredibili. il '92 e' stato l'anno piu' massacrante. sono arrivato che non riuscivo piu' a memorizzare niente. se con muti non andavamo bene d'accordo, la colpa era mia, di sicuro, perche' lui e' un accompagnatore eccellente''.

in quella occasione, quando il sovrintendente della scala, fontana, disse ''chiudiamo il loggione'', ''io -racconta pavarotti- gli ho chiesto se era pazzo, perche' il loggione e' il polso della scala. se una serata la facciamo male, dobbiamo essere fischiati, se questa e' una regola per tutti, che non e' sempre cosi'...''. (segue)

(rgg/as/adnkronos)