ARENA VERONA: DIANA (ENEA) - IL ROCK E' DISTRUTTIVO (2)
ARENA VERONA: DIANA (ENEA) - IL ROCK E' DISTRUTTIVO (2)

(ADNKRONOS) - ''LA MUSICA ROCK -RILEVA MAURIZIO DIANA- SI 'COMPORTA', COME SI COMPORTEREBBE UN VENTO DI TRAMONTANA 'PROGRAMMATO'. PONIAMO CHE IL VENTO TIRI REGOLARMENTE DA NORD (DA VIA FLAMINIA) AD ONDATE SUCCESSIVE, DIRETTE SUL CENTRO DELLA PIAZZA E QUINDI SULL'OBELISCO, A FOLATE. FOLATE 'RITMICHE' CHE ABBIANO LA MEDESIMA FREQUENZA DI RISONANZA DELL'OBELISCO. AD UN CERTO MOMENTO DELL'ESPERIMENTO IL GRANDE REPERTO CADREBBE''.

''VEDIAMO COSA ACCADE NELLA REALTA'. LE ONDE D'URTO DEGLI AMPLIFICATORI DELLA MUSICA HANNO DELLE 'CODE' A BASSISSIMA FREQUENZA CHE AD UN CERTO PUNTO SI 'SINTONIZZANO' CON QUELLE PROPRIE DELLE STRUTTURE DELL'ARENA. E NON BASTA. LE ONDE ROCK FANNO ENTRARE IN OSCILLAZIONE GLI SPETTATORI CHE BATTONO I PIEDI O ONDEGGIANO, AUMENTANDO IL POTENZIALE EFFETTO DISTRUTTIVO''.

TUTTO CIO' E' PROVATO? ''NON E' PROVATO MA E' PROVABILE'' PRECISA MAURIZIO DIANA E AGGIUNGE: ''NON VA TRASCURATO POI CHE LE ALTRE POTENZE DI EMISSIONE (QUELLE ALTE) POSSONO FAR EMTRARE IN VIBRAZIONE MOLTI REPERTI E MATERIALI, DI MINORI DIMENSIONI (ARCHI, CAPITELLI, MALTE) PERCHE' PIU' L'OGGETTO E' PICCOLO PIU' E' ALTA LA SUA RISONANZA O CAPACITA' DI VIBRAZIONE. E LA SOMMA DI QUESTI FENOMENI DETERMINA UN GIOCO DI OSCILLAZIONE CHE PUO' SICURAMENTE, CERTAMENTE, CAUSARE DANNI ALLE STRUTTURE DI UN MONUMENTO ANTICO''.

''NATURALMENTE NESSUNO PROGRAMMERA' MAI UN CONCERTO ROCK PER 'FAR CROLLARE' UN MONUMENTO, MA NON SI POTRANNO NEMMENO EVITARE I DANNI SCIENTIFICAMENTE ACCERTABILI. CHIEDONO LE 'PROVE'? SAREBBERO DEL TUTTO INUTILI -REPLICA MAURIZIO DIANA- PERCHE' LA SCIENZA, IN QUESTO PARTICOLARE CAMPO, E' ASSOLUTAMENTE IN GRADO DI PREVEDERE CAUSE ED EFFETTI''. (SEGUE)

(PAL/GS/ADNKRONOS)