FONDI PENSIONE: CRISTOFORI - ''IL TESTO NON VERRA' RISCRITTO''
FONDI PENSIONE: CRISTOFORI - ''IL TESTO NON VERRA' RISCRITTO''

Ferrara, 24 Mar. (Adnkronos) - Nonostante le modifiche chieste dalla commissione finanze della camera, il governo non riscrivera' l'intero testo del provvEdimento sui fondi pensione, che -TRATTANDOSI DI UN DPR- diverra' legge dello stato tra 10 giorni quando verra' approvata dal consiglio dei ministri. Lo ha assicurato il ministro del lavoro Nino Cristofori, oggi a margine dell'incontro biennale sull'orientamdento e la formazione professionale al quale partecipano i ministri del lavoro europei.

Secondo Cristofori infatti ''non c'e' nulla da riscrivere nel testo. SOno state proposte soltanto alcune modifiche per tre articoli rispetto a tutto l'articolato. Del resto, i fondi pensione non sono fondi comuni di investimento e riguardano il sistema previdenziale''. ''L'equivoco e' proprio questo -ha detto Cristofori- il governo apprezza il lavoro della commissione finanze della camera, terra' conto del suo parere, ma solo per quanto riguarda la competenza della commissione: cioe', solo la parte fiscale e non l'intera struttura che e' invece di competenza della commissione lavoro''.

Il ministro del lavoro ha quindi assicurato che ''con l'introduzione dei fondi pensione non e' pensabile un ulteriore aggravio fiscale sui cittadini'', mentre ''il prelievo che viene fatto sugli stessi fondi serve soltanto a garantire nel tempo la copertura di entrate necessarie'', l'afflusso di risorse e' calcolato in 4 mila miliardi all'anno per il primo periodo, ma ''certo -ha concluso Cristofori- se riusciamo a rendere piu' consistenti le agevolazioni fiscali il decollo diventera' piu' incisivo''.

(Dac/BB/Adnkronos)