GIUSTIZIA: CONSO - NEL '94 PARTE RIFORMA PROCESSO CIVILE
GIUSTIZIA: CONSO - NEL '94 PARTE RIFORMA PROCESSO CIVILE

ROma, 24 Mar. (Adnkronos) - ''La legalita' si comincia a rispettare rispettando gli impegni''. Lo afferma il ministro di Grazia e Giustizia Giovanni Conso, davanti ai componenti del consiglio superiore della magistratura, coi quali si e' riunito per trovare le soluzioni ai guai della giustizia civile. Le parole del ministro sono la ''dichiarazione di intenti'' che costituisce l'impegno di far partire ''dal 3 gennaio del '94 due cose collegate'': la riforma del codice di procedura civile e l'entrata in servizio del nuovo giudice di pace.

Questo ultimo in particolare e', per il ministro della giustizia, la ''grande carta che abbiamo dinnanzi a noi, che il parlamento ci ha dato'', da giocare in modo da risolvere con ''urgenza particolare, specifica, indilazionabile'', una vera e propria ''questione centrale nazionale: la gravissima situazione della giustizia civile, affogata dal carico di processi pendenti e dall'assenza di strutture e magistrati necessari a svolgerle. Si tratta -aggiunge Conso- di una situazione ''difficile per non dire disperante, che solo ''delle trovate'' possono aiutare a risolvere. Fra queste il ministro ha citato ''le soluzioni geniali, moderne'', che erano state prospettate da alcuni consiglieri durante il dibattito, necessarie a ''deflazionare'' il carico dei processi e senza le quali ''non si risolve la situazione.

Il ministro si e' inoltre impegnato a studiare meglio alcuni meccanismi che allungano i tempi processuali, tra cui ''i ricorso per cassazione'' nei processi civili, ma ha anche ribadito che questi aspetti sono comunque secondari ed occorre ''dare la priorita''' alle riforme gia' varate dal parlamento, mentre per il resto si potra' provvedere in una fase successiva. (segue)

(And/AS/Adnkronos)