I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

MOSCA. BORIS ELTSIN A UN PASSO DALL'IMPEACHMENT. LA CORTE SUPREMA HA BOCCIATO IERI I PROVVEDIMENTI CON CUI IL LEADER HA ASSUNTO I PIENI POTERI. SECONDO LA CORTE, ELTSIN AVREBBE VIOLATO PIU' VOLTE LA COSTITUZIONE. IL PRESIDENTE DEL PARLAMENTO KHASBULATOV HA APERTO LA PROCEDURA DI DESTITUZIONE DEL ''CORVO BIANCO''. OGGI IL SOVIET SUPREMO SI RIUNIRA' PER DISCUTERE LA MESSA IN STATO DI ACCUSA. NELLA CAPITALE RUSSA LA TENSIONE E' ALLE STELLE: DIECIMILA MILITARI CONSEGNATI NELLE CASERME SAREBBERO PRONTI AD INTERVENIRE MA, SECONDO UN SONDAGGIO, LA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE SAREBBE A FAVORE DEL PRESIDENTE RUSSO. ANCHE IERI BILL CLINTON HA RINNOVATO IL SUO SOSTEGNO A ELTSIN PUR AGGIUNGENDO CHE PRINCIPALE INTERESSE DEGLI STATI UNITI E' CHE IN RUSSIA PREVALGA UNA SOLUZIONE PACIFICA.

NEW YORK. FUMATA NERA ALL'ONU SULLA RISOLUZIONE CHE DOVREBBE VOTARE LA ''NO FLY ZONE'' SULLA BOSNIA ERZEGOVINA. LE TRATTATIVE DI PACE SONO STATE IMPROVVISAMENTE INTERROTTE PER LA DECISIONE DEL SERBO KARADZIC DI ABBANDONARE NEW YORK. ANCHE IL SEGRETARIO DELLE NAZIONI UNITE BOUTROS BOUTROS GHALI HA SOLLEVATO OBIEZIONI SULLA RISOLUZIONE. OGGI, INTANTO, INIZIERA' L'EVACUAZIONE DEI CIVILI INTRAPPOLATI NELLA CITTADINA MUSULMANA DI SREBRENICA, ASSEDIATA DAI SERBI. IN CAMBIO, KARADZIC AVREBBE OTTENUTO L'APERTURA DI UN CORRIDOIO TERRESTRE PER CONSENTIRE AI SERBI DI ABBANDONARE LA CITTA' MUSULMANA DI TUZLA.

TEL AVIV. ANCORA UN EPISODIO DI VIOLENZA IN CISGIORDANIA. UN COLONO EBREO HA UCCISO IERI UN PALESTINESE SORPRESO CON UNA BOMBA A MANO. LA POLIZIA ISRAELIANA SOSTIENE CHE IL GIOVANE ERA RICERCATO E CHE, AL MOMENTO DELL'UCCISIONE, AVEVA LE MANI LEGATE. IN QUESTO CLIMA DI ESCALATION DI VIOLENZA, I 120 DEPUTATI DEL PARLAMENTO ISRAELIANO ELEGGERANNO IL NUOVO CAPO DELLO STATO. SALVO SORPRESE DELL'ULTIM'ORA, IL NUOVO PRESIDENTE CHE SUBENTRERA' AD HAIM HERZOG SARA' EZER WEIZMAN, SESSANTOTTENNE CANDIDATO LABURISTA.

PARIGI. DOPO LA PESANTE SCONFITTA SUBITA DAL PARTITO SOCIALISTA NEL PRIMO TURNO ELETTORALE, IL PRESIDENTE FRANCESE FRANCOIS MITTERRAND NON SEMBRA VOLER RACCOGLIERE L'INVITO A DIMETTERSI RIVOLTOGLI IERI DAL LEADER NEOGOLLISTA JACQUES CHIRAC. E' PROBABILE, ANZI, CHE MITTERRAND NOMINI PROPRIO UN FEDELE DI CHIRAC COME PRIMO MINISTRO. IN QUESTO CASO LA SCELTA CADREBBE SU EDUARD BALLADUR.

PARIGI. SINGOLARE RACCOLTA DI FIRME CONTRO LO SCIOPERO DEI MACCHINISTI DEI TRENI. A PROTESTARE NON SONO I CITTADINI PARIGINI, INFEROCITI PER I DISAGI CAUSATI ALLE LORO GIORNATE, BENSI' GLI ANIMALISTI CHE SI BATTONO PER LA DIFESA DEI GRILLI. SE INFATTI I TRENI SI FERMANO, L'HABITAT NATURALE DI QUESTI INSETTI RISCHIA DI SUBIRE UNA MODIFICA RADICALE: DIMINUENDO LA TEMPERATURA DEI BINARI, INFATTI, IL FREDDO FA STRAGE DEI PICCOLI ANIMALI. ANCHE QUEI POVERI GRILLI CHE RIESCONO A SOPRAVVIVERE, NON VIVONO PERO' ALLEGRAMENTE: SMETTONO INFATTI DI CANTARE E DI ACCOPPIARSI. ''ANCHE NEI GIORNI DI SCIOPERO - HANNO PROPOSTO GLI AMBIENTALISTI AI MACCHINISTI- FATE VIAGGIARE UN CONVOGLIO OGNI TANTO. I GRILLI VI RINGRAZIERANNO''. (SEGUE)

(RED/as/adnkronos)