I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Mosca. Nessun accenno, nel decreto anticrisi del presidente russo eltsin, all'''amministrazione speciale'' su cui era incentrato il discorso rivolto sabato scorso alla nazione dallo stesso capo di stato. Nel documento si definisce ''imprescindibile l'adozione di misure volte a stabilizzare la situazione e creare le condizioni per una realizzazione effettiva delle riforme'' in Russia, ma si sottolinea come l'ordine non implichi automaticamente la sospensione delle leggi in vigore. Una marcia indietro dunQue sui poteri speciali, ma non sul referendum: il ''voto di fiducia al presidente'' dovra' essere celebrato il 25 aprile, contemporaneamente ad un voto sulla ''bozza di una nuova costituzione per la Federazione russa e di una Legge Elettorale del Parlamento Federale''. LA Riunione al vertice TRA Eltsin, Khasbulatov E Zorkin si e' DUNQUE conclusA con un APPARENTE nulla di fatto.

SARAJEVO. Sono fermi a Zvornik gli elicotteri Sea King britannici che prendono parte al ponte aereo. la notizia di scontri a Srebrenica ha spinto i responsabili a rimandare il volo. Proprio l'area dove e' previsto che atterrino gli elicotteri e' stata infatti colpita da alcune granate, che hanno provocato la morte di un civile ed il ferimento di due soldati canadesi delle forze di pace dell'Onu.

New York. giungono notizie contrastanti sui colloqui di pace in corso alle Nazioni Unite. Dopo aver abbandonato i colloqui in nottata per protestare contro il rifiuto del presidente bosniaco Alija Izetbegovic di incontrarlo, il leader dei serbi bosniaci, Radovan Karadzic, ha sorpreso tutti i partecipanti ai colloqui, ripresentandosi poco piu' tardi al tavolo negoziale. e' slittato ancora una volta il voto del Consiglio di Sicurezza sul ricorso alla forza per garantire il rispetto della ''no-fly zone'' sui cieli della Bosnia.

Gerusalemme. Il candidato della sinistra Ezer Weizman e' il nuovo presidente di Israele in sostituzione del presidente uscente Haim Herzog. E' stato eletto con 66 voti su 120 contro i 53 voti dell'avversario, il candidato di destra Don Shilansky e un'astensione. Il tutto dopo un imbarazzante episodio che ha costretto i parlamentari della Knesset a votare una seconda volta. Il primo voto ha infatti dato come risultato UNA somma totale dei voti segreti PARI A 124, invece dei 120 possibili, con grande sorpresa nonche' imbarazzo, visto che l'unica spiegazione possibile era che qualcuno avesse riempito piu' di una scheda. Weizman entrera' in carica a meta' maggio, alla scadenza del mandato di Herzog che lascia la presidenza dopo dieci anni.

Beirut. Caccia israeliani hanno compiuto diversi attacchi questa mattina contro postazioni dei guerriglieri filo-iraniani Hezbollah nel sud del Libano. due ''Phantom'' di fabbricazione statunitense hanno sparato piu' di sei missili contro basi hezbollah nella zona di Al Tuffah, ad est di Sidone, 38 chilometri a sud della capitale libanese. Non si conosce al momento il bilancio degli attacchi. (SEGUE)

(RED/GS/ADNKRONOS)