ISRAELE: WEIZMAN ELETTO PRESIDENTE (NUOVO)
ISRAELE: WEIZMAN ELETTO PRESIDENTE (NUOVO)

Gerusalemme, 24 mar - (adnkronos/dpa) - Il candidato della sinistra Ezer Weizman e' il nuovo presidente di Israele in sostituzione del presidente uscente Haim Herzog. E' stato eletto con 66 voti su 120 contro i 53 voti dell'avversario, il candidato di destra Don Shilansky e un'astensione. Il tutto dopo un imbarazzante episodio che ha costretto i parlamentari della Knesset a votare una seconda volta. Il primo voto ha infatti dato come risultato 68 voti per il candidato del partito laburista Weizman, contro i 55 per il candidato del partito Likud, Dov Shilansky, mentre un voto e' stato di astensione. Ma la somma totale dei voti segreti faceva inequivocabilmente 124, invece dei 120 possibili, con grande sorpresa nonche' imbarazzo, visto che l'unica spiegazione possibile era che qualcuno avesse riempito piu' di una scheda.

Weizman entrera' in carica a meta' maggio, alla scadenza del mandato di Herzog che lascia la presidenza dopo dieci anni. Subito dopo l'elezione, dall'albergo dove attendeva i risultati, Weizman ha detto: ''Faro' di tutto per contribuire ai progressi del processo di pace. Questi non sono tempi felici per Israele e faro' tutto quello che posso per calmare l'atmosfera''. Benche' la carica di presidente sia soprattutto onorifica e cerimoniale, la scelta di un noto ed eloquente esponente del movimento pacifista viene interpretata dagli analisti come un chiaro segnale ai paesi arabi sulla serieta' delle intenzioni di Israele. Secondo lo stesso presidente della Knesset Shevah Weiss, ''e' una scelta di tremendo significato nella storia del sionismo e dello stato di Israele''. (segue)

(cab/as/adnkronos)