NUOVI MUSEI: UN VASTO RUOLO PER LA LEGA DELLE COOPERATIVE
NUOVI MUSEI: UN VASTO RUOLO PER LA LEGA DELLE COOPERATIVE

ROMA, 24 MAR. (ADNKRONOS) - L'EMISFERO PER TROPPO TEMPO TRASCURATO DEI BENI CULTURALI PUO' SVOLGERE UN RUOLO STRATEGICO NELLA BATTAGLIA CONTRO LA DISOCCUPAZIONE E CONTRIBUIRE IN MODO DETERMINANTE ALLA RIPRESA ECONOMICA. NE SONO CONVINTI I RESPONSABILI DELLA LEGA DELLE COOPERATIVE E MUTUE CHE INTENDONO ESPANDERSI NEL SETTORE -IN CUI LE COOPERATIVE SONO DA TEMPO PRESENTI E PARTICOLARMENTE ATTIVE- E CHE HANNO INDETTO PER VENERDI' 26, A SPOLETO, UN CONVEGNO-PROPOSTA SUL PATRIMONIO CULTURALE.

STAMANE, IN UNA CONFERENZA STAMPA, EDWIN MORLEY-FLETCHER, RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO POLITICHE ECONOMICHE DELLA LEGA, E NOVELLA SANSONI, PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE DELLE COOPERATIVE CULTURALI, HANNO SPIEGATO I MOTIVI DELLA GRANDE ATTENZIONE CHE LA LEGA RIVOLGE AL SETTORE DEI BENI CULTURALI E, IN PARTICOLARE, ALLA FASE DI APPLICAZIONE DELLA NUOVA LEGGE SUI MUSEI.

INNANZITUTTO LA CAPACITA' DI OPERARE SUL TERRITORIO IN DIVERSE DIMENSIONI E PER VARIE SPECIALIZZAZIONI ED UN'ESPERIENZA CONSOLIDATA NEL SETTORE. LA LEGA, CHE HA GIA' INVIATO AL MINISTRO DEI BENI CULTURALI ALBERTO RONCHEY UNA SERIE DI PROPOSTE PER QUANTO CONCERNE I CRITERI DI GESTIONE DEI SERVIZI DEI MUSEI, RITIENE NECESSARIO REALIZZARE UN ''MODELLO ITALIANO'' PER TALI SERVIZI. NELLA FORMULAZIONE ATTUALE, LE BOZZE DI REGOLAMENTO DELLA LEGGE POTREBBERO INFATTI IMPORRE AI NOSTRI MUSEI UNA COPIA DEI SISTEMI ADOTTATI ALL'ESTERO, IN PRESENZA DI UNA DIVERSA E CONSOLIDATA DOMANDA DI SERVIZI E DI DIVERSE LOGICHE DI MERCATO. (SEGUE)

(PAL/GS/ADNKRONOS)