OZONO: PROTESTA GREENPEACE
OZONO: PROTESTA GREENPEACE

roma, 24 mar. (adnkronos)- ''il consiglio dei ministri dell'ambiente della cee che si e' concluso ieri a bruxelles non ha nemmeno dibattuto le misure per regolamentare gli ecfc (idroclorofluorocarburi) ed il bromuro di metile, sostanze chimiche, che distruggono lo strato di ozono. greenpeace - si legge in una nota - nei giorni scorsi aveva denunciato le forti pressioni che l'atochem, l'industria chimica francese leader mondiale tra i produttori delle sostanze dannose per l'ozono e al 51 pc di proprieta' del governo francese, stava esercitando sul presidente della commissione, il francese jacques delors.

''la commissione esecutiva della comunita' europea - prosegue la nota - si era impegnata, nel consiglio cee del 15 dicembre scorso, a fornire, entro il 28 febbraio, al consiglio stesso una proposta di regolamento per le sostanze che distruggono l'ozono. non l'ha fatto la denuncia di greenpeace e' stata confermata dai ministri dell'ambiente della gran bretagna e della danimarca''.

''quello della comunita' europea - ha dichiarato ivan novelli, responsabile campagna atmosfera di greenpeace - e' un ritardo inaccettabile. prima il clamoroso annuncio dell'aumento del 15 pc delle emissioni di anidride carbonica previsto dai piani energetici nazionali per il 2000 (a fronte dell'impegno preso, oltre due anni fa, per la stabilizzazione delle emissioni) e poi questo rinvio che pone la comunita' in estremo ritardo rispetto ai paesi aderenti al protocollo di montreal che nel novembre scorso hanno preso misure restrittive per hcfc e bromuro di metile''.

(red/bb/adnkronos)