SCUOLA: RISOLTO - LE PENSIONI SCATTERANNO A SETTEMBRE
SCUOLA: RISOLTO - LE PENSIONI SCATTERANNO A SETTEMBRE

Roma 24 mar.(Adnkronos)- Gli insegnanti che entro la fine di questo mese daranno le dimissioni potranno godere del trattamento pensionistico a partire dal primo settembre. Tra la cessazione del servizio (31 agosto) e la percezione dell'assegno non vi sara', dunque, un vuoto non retribuito di quattro mesi -come fino ad ieri si sapeva- e cioe' fino al primo gennaio 1994.

La questione e' stata risolta ''in zona cesarini'', ad una settimana dalla scadenza dei termini per l'inoltro delle dimissioni, dalla commissione affari costituzionali del Senato che ieri ha approvato all'unanimita' un emendamento ad hoc in sede di conversione del decreto legge 2 marzo 93 n.48 che prevede ''disposizioni urgenti in materia di differimenti di termini previsti da disposizioni legislative''.

Con questa decisione,che ribalta l'interpretazione del Ministero del Tesoro secondo cui gli insegnanti non avrebbero dovuto percepire ne' stipendio n ne' pensione fino al primo gennaio del prossimo anno,la commissione ha testualmente stabilito che ''per l'anno 93 gli appartenenti al personale scolastico che abbiano presentato domanda di dimissioni con decorrenza primo settembre '93 (data di inizio del successivo anno scolastico ndr) il trattamento pensionistico, in presenza dei previsti requisiti, decorre da tale data, in deroga al disposto di cui al dl 12/9/92 n. 384 convertito in legge 14/11/92 n. 438''.

Lo stesso emendamento dispone che ''entro quarantacinque giorni dall'entrata in vigore della presente legge di conversione, coloro che avessero revocato la precedente domanda di dimissioni, possono richiedere l'annullamento della domanda di revoca, ancorche' accettata''. (segue)

(Cat/as/adnkronos)