ANTIMAFIA: CABRAS (2) - INOPPORTUNA FRASE SU ANDREOTTI
ANTIMAFIA: CABRAS (2) - INOPPORTUNA FRASE SU ANDREOTTI

(adnkronos) - Cabras e' quindi tornato sulla frase contenuta nella relazione Violante, in cui si definisce la richiesta di autorizzazione a procedere dei magistrati di Palermo nei confronti di Andreotti ''un atto dovuto''. ''Non ritengo opportuno- ha detto Cabras- un apprezzamento che puo' sembrare l'anticipazione di un giudizio che non spetta a noi dare. Il nemico da battere non sono i politici o la politica. Il discorso del terzo livello non mi ha mai convinto, perche' fa perdere di vista gli obiettivi della lotta alla mafia. Quando si dice che tutto e' mafia, niente e' mafia''.

Cabras ha chiesto alla Commissione di indagare maggiormante ''su quei partiti minori che improvvisamente e inspiegabilmente raddoppiano o triplicano i loro voti in piccoli centri, mentre a livello regionale o nazionale rimangono stabili o addirittura diminuiscono i consensi. Ricordo molti politici espulsi dalla DC a Palermo o a Catania per collusioni con la mafia, trovare ospitalita' in partiti minori''.

Dopo aver approvato la decisione di Monsignor Agostino di abolire le feste patronali ''perche' potevano essere un'occasione per infiltrazioni da parte di mafiosi'', Cabras ha chiesto alla Commissione di indagare ''di piu' e meglio sui rapporti tra mafia e massoneria'' e sui rapporti ''tra mafia e magistratura''. (segue)

(Rao/zn/adnkronos)