DROGA: ARTIOLI - MEGLIO LIBERALIZZAZIONE DI LEGALIZZAZIONE
DROGA: ARTIOLI - MEGLIO LIBERALIZZAZIONE DI LEGALIZZAZIONE

MILANO, 2 APR. (ADNKRONOS)- ''VOTERO' NO AL REFERENDUM, PENSO CHE DEBBA RIMANERE IL CONCETTO DI ILLICEITA' DELL'USO DELLE SOSTANZE STUPEFACENTI. COMUNQUE PENSO CHE SE PROPRIO SI VUOLE CAMBIARE BISOGNA LIBERALIZZARE, LASCIARE TUTTO A TUTTI, NON LEGALIZZARE QUALCHE DROGA E ALTRE NO, COSI' SI MANTIENE SOLO IL MERCATO NERO''. AD AFFERMARLO E' IL SOTTOSEGRETARIO ALL'UNIVERSITA', ROSSELLA ARTIOLI, INTERVENUTA OGGI AD UN CONVEGNO SULLA TOSSICODIPENDENZA ORGANIZZATO DALLA REGIONE LOMBARDIA.

RIGUARDO ALLA LEGGE JERVOLINO-VASSALLI, DI CUI L'ARTIOLI FU RELATRICE, L'ESPONENTE SOCIALISTA SOSTIENE CHE ''DOPO QUALCHE ANNO CI SONO DATI POSITIVI E NEGATIVI: I DECESSI SONO DIMINUITI, SONO MOLTO AUMENTATI I QUANTITATIVI DI STUPEFACENTI SEQUESTRATI, IL NUMERO DEI RAGAZZI IN CURA NELLE COMUNITA' O NELLE STRUTTURE PUBBLICHE SI E' MOLTIPLICATO. CERTO BISOGNA DIRE CHE CI SONO DELLE OMBRE E IL PROBLEMA NON E' STATO RISOLTO''.

DIAMETRALMENTE OPPOSTA E' L'OPINIONE DI VANNA BARENGHI, APPARTENENTE AL CORA, COORDINAMENTO RADICALE ANTIPROIBIZIONISTA, CHE DEFINISCE COSI' LA POLITICA ATTUALE: ''I GOVERNI OCCIDENTALI SI COMPORTANO COME QUALCUNO CHE DI FRONTE AD UN REATTORE NUCLEARE CHE STA SCOPPIANDO CERCASSE DI ACCHIAPPARE CON UNA RETE LA NUVOLA RADIOATTIVA INVECE CHE CORRERE A FERMARE IL REATTORE''.

(NSP/LR/ADNKRONOS)