DROGA: CIOTTI - ''SALVARE IL PLURALISMO''
DROGA: CIOTTI - ''SALVARE IL PLURALISMO''

Bari, 2 apr. (Adnkronos) pur apprezzando nella sostanza il ''codice di autoregolamentazione'' proposto nei giorni scorsi dal ministro per gli affari sociali Adriano Bompiani agli operatori delle comunita' terapeutiche, il fondatore del gruppo Abele ha ricordato come questo non sia l'unico mezzo. Bisogna porre attenzione ed ''andare oltre i tre killer''.

Secondo Ciotti infatti esistono oltre alle sostanze in se' tre ''problemi killer'': il primo e' la droga, questione sicuramente grave e complessa, ma che accentrando su di se' tutte le energie rischia di far ''dimenticare'' la complessita' degli altri problemi, dall'aumento dei suicidi giovanili all'alcolismo, dalla devianza minorile all'abuso di farmaci.

Il secondo killer sono le comunita', che offrono lo stesso rischio della droga diventando l'unico percorso possibile. ''Sono certamente un validissimo strumento -ha sottolineato Ciotti- ma non possono essere l'unico. Occorre il pluralismo di risposte sia nelle varie terapie adottate che nelle possibili risposte alle ''possibili problematiche''.

Ultimo Killer, secondo ciotti, e' quindi la prevenzione che rischia di far dimenticare l'educazione globale della persona. Esempio emblematico i programmi giovani passati per la loro realizzazione attraverso leggi sulla marginalita''.

(ste/as/adnkronos)