I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (2): L'ESTERO

Washington. ''Non e' un atto di carita'. E' un investimento nel nostro futuro''. Cosi' alla vigilia del vertice con Eltsin a Vancouver, Clinton spiega agli americani perche' gli Stati Uniti devono aiutare la Russia, proprio in un momento in cui sono chiamati a tirare la cinghia anche in casa loro, e lancia l'obiettivo di una ''alleanza strategica con la riforma in Russia'', che ne siano Boris Eltsin o altri portabandiera. Ma secondo indiscrezioni gli interventi Usa non supereranno il miliardo di dollari. Nulla di piu' di quanto fu stanziato da Bush.

New York. Quattro palestinesi legati al gruppo terrorista di Abu Nidal sono stati arrestati dalla polizia americana: si preparavano a compiere una serie di clamorosi attentati negli Stati Uniti. L'annuncio e' stato dato ieri dal ministero della giustizia. Riemerge dal buio l'inquietante figura di Abu Nidal, autore di innumerevoli attentati contro obiettivi israeliani, condannato a morte dall'Olp per ''attivita' criminali''.

Wilmington (Nord Carolina). Doveva essere una pallottola finta, ma l'attore Brandon Lee e' morto davvero trapassato da un proiettile calibro 44. Il dramma e' avvenuto mercoledi sul set del film ''The Crow'', mentre si girava una sequenza con il figlio di Bruce Lee, il famoso campione di arti marziali. Al primo momento la polizia aveva parlato di incidente, ma ieri l'autopsia ha rimosso vicino alla spina dorsale un proiettile. Resta ancora il giallo: chi ha sostituito la pistola di scena con una vera. Anche il padre era stato ucciso in circostanze misteriose.

Sarajevo. Tempo massimo due settimane. Entro questo termine gli aerei Nato comincerenno il pattugliamento dei cieli bosniaci, per garantire il rispetto della ''no fly zone'' in Bosnia. Gli aerei trasgressori potranno essere abbattuti. Ma l'obiettivo resta piu' politico che militare: convincere i serbi a firmare la pace. Karadzic replica: ''Potremmo smettere di collaborare con l'Onu''. Vance annuncia che lasciera' l'incarico.

Citta' del Vaticano. Dopo 14 anni di polemiche, le suore carmelitane hanno lasciato il ''vecchio teatro'' di Auschwitz, dove i nazisti uccidevano con il gas i deportati ebrei, per trasferirsi nel nuovo convento fuori dall'ex campo di sterminio. La decisione sarebbe stata presa dalla Santa Sede anche per favorire il clima di dialogo la commemorazione del cinquantesimo anniversario del ''ghetto'' di Varsavia. (segue)

(red/as/adnkronos)