I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

Roma. Tensione ieri pomeriggio davanti a Montecitorio. Un centinaio di giovani fascisti appartenenti al Fronte della Gioventu', che indossavano magliette con la scritta ''Arrendetevi'', ha dato vita ad una pesante contestazione fatta di slogan, lanci di monetine e spintoni. Alla gazzarra che ne e' venuta fuori, hanno partecipato anche deputati del Movimento sociale. Il ministro dell'interno Mancino ha affermato che l'episodio e' stato preparato ''per portare discredito al sistema''. E sempre i missini sono stati protagonisti di una rissa che ieri ha sconvolto la Sala dei Baroni, nel Maschio Angioino di Napoli. Era in corso il consiglio comunale, quando i ''camerati'' hanno rovesciato palloncini e un secchio pieno d'acqua sui banchi degli assessori. Sono volati schiaffi. Nel frattempo in citta' gruppi di disoccupati hanno attaccato e sfasciato alcuni sedi sindacali.

Roma. Il presidente della Repubblica ieri la Consiglio superiore della magistratura ha invitato i giudici a celebrare i processi ''al piu' presto, per ridurre il piu' possibile il tempo dell'incertezza''. E ha messo in discussione l'avviso di garanzia, che, ''nato a protezione del destinatario, ha subito una distorsione grave''. Scalfaro poi difende il lavoro dei giudici: ''fanno il loro dovere in prima linea''.

Roma. Mino Martinazzoli, segretario Dc, esprime molte perplessita' sull'ipotesi di un governo istituzionale affidato al presidente della Camera: ''Sarebbe un governo finto -dice- e a me un governo finto non piace''. E sprona i suoi alla riscossa: ''Non ci faremo processare''. La Dc ha valutato negativamente la presa di posizione del Pds favorevole ad un esecutivo istituzionale di netta rottura con il passato: ''Non si puo' chiedere la collaborazione di un partito che si dipinge come un cadavere'', dice ancora Martinazzoli. Il segretario scudocrociato, dopo aver incontrato Scalfaro, sembra ora puntare ad un governo Spadolini con il partito repubblicano. Un si' a Napolitano viene invece dai Verdi: ieri l'ex ministro dell'Ambiente Ripa di Meana e' salito al Quirinale. In serata lungo incontro tra il presidente della Repubblica e il presidente del consiglio.

Roma. L'Italia ha bisogno di agire rapidamente e piu' drasticamente per mantenere sotto controllo il deficit pubblico. Lo sostiene l'ultimo rapporto del fondo monetario internazionale. Gli economisti che sorvegliano L'italia ritengono che sarebbe stato necessario prendere provvedimenti piu' incisivi per conseguire l'obiettivo di 150 mila miliardi di deficit per il 1993. Secondo gli economisti del Fondo pertanto e' necessario che il governo acceleri il processo di privatizzazioni, mentre ''le misure di risanamento dovrebbero incentrarsi sul controllo della spesa pubblica, con particolare riferimento alla dinamica salariale del pubblico impiego''.

Roma. Oggi tutta l'Italia si fermera' per uno sciopero generale di quattro ore, con disagi soprattutto nei trasporti, nelle poste e negli altri servizi pubblici essenziali. Tram e autobus si fermeranno dalle 14 alle 18 a Roma, dalle 17 alle 21 a Torino, dalle 18 alle 22 a Milano, dalle 9,30 alle 12,30 a Genova; i treni non viaggeranno dalle 10 alle 14 mentre gli aerei resteranno fermi dalle 14 alle 18. Lo sciopero, che si svolge in coincidenza con la mobilitazione generale dei lavoratori europei, e' stato proclamato dalle associazioni sindacali per reclamare interventi adeguati a difesa dell'occupazione e una rapida conclusione della trattativa sul costo del lavoro che riprende proprio nel pomeriggio a Palazzo Chigi. (segue)

(REd/as/AdnKronos)