I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 2/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

ROMA. LA DEMOCRAZIA CRISTIANA HA PRESENTATO UN ESPOSTO-DENUNCIA ALLA PROCURA DI ROMA CONTRO IGNOTI PER ''COSPIRAZIONE POLITICA MEDIANTE ACCORDO''. I PRESIDENTI DEI GRUPPI PARLAMENTARI, GABRIELE DE ROSA E GERARDO BIANCO, IN ACCORDO CON IL SEGRETARIO POLITICO MINO MARTINAZZOLI, HANNO FIRMATO L'INIZIATIVA, BASATA SULL'ARTICOLO 304 DEL CODICE PENALE. PRESUPPOSTO DI PARTENZA: UN EVENTUALE COMPLOTTO CONTRO LA DC. IN PARTICOLARE, IL REATO IPOTIZZATO NELLA DENUNCIA SI RIFERISCE AGLI AVVISI DI GARANZIA INVIATI A GIULIO ANDREOTTI, ANTONIO GAVA E RICCARDO MISASI, PER RAPPORTI CON LA CRIMINALITA' ORGANIZZATA.

ROMA. DENUNCIATI GLI UNDICI PARLAMENTARI MISSINI CHE IERI HANNO PARTECIPATO ALLA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA INSIEME CON UN CENTINAIO DI MILITANTI DEL MSI E DEL FRONTE DELLA GIOVENTU', IMPEDENDO L'ENTRATA A PALAZZO MONTECITORIO DEI DEPUTATI E ATTACCANDO CON FIONDE LA SEDE DEL PARLAMENTO. SULLA VICENDA INDAGA IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ROMA VITTORIO MELE. I REATI IPOTIZZATI SONO QUELLI DI VILIPENDIO DELLE ISTITUZIONI, APOLOGIA DI FASCISMO, RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE.

ROMA. NON SARANNO PIU' DIECI MA NOVE I QUESITI REFERENDARI AI QUALI SARANNO CHIAMATI A RISPONDERE CON UN SI' O CON UN NO GLI ELETTORI ITALIANI IL PROSSIMO 18 APRILE. L'UFFICIO CENTRALE PER I REFERENDUM PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE HA DECISO INFATTI DI ANNULLARE LA CONSULTAZIONE ELETTORALE PER IL REFERENDUM CHE PREVEDE L'ESTENSIONE DEL SISTEMA ELETTORALE MAGGIORITARIO A TUTTI I COMUNI. UNA LEGGE CHE VA NELL'INDIRIZZO CHIESTO DAI PROMOTORI E' STATA DEFINITIVAMENTE APPROVATA DAL PARLAMENTO.

ROMA. QUATTRO ORE DI SCIOPERO GENERALE PER RIPORTARE IL TEMA DELL'OCCUPAZIONE AL CENTRO DELLA POLITICA IN TUTTA EUROPA. ANCHE I SINDACATI E I LAVORATORI ITALIANI HANNO ADERITO ALL'INIZIATIVA, ARTICOLANDO LE MODALITA' DELL'ASTENSIONE DAL LAVORO IN BASE ALLE CATEGORIE E ALLE REGIONI. LA MANIFESTAZIONE PIU' IMPONENTE DI PROTESTA E' STATA ORGANIZZATA IN PIAZZA DUOMO A MILANO, DOVE SI E' LEVATO ALTO ANCHE IL GRIDO CONTRO L'ASSEDIO DEL PARLAMENTO MESSO IN SCENA IERI DA ESPONENTI E SIMPATIZZANTI DEL MOVIMENTO SOCIALE E DEL FRONTE DELLA GIOVENTU'. LE CIFRE SULLA DISOCCUPAZIONE SONO ALLARMANTI: IN TUTTI I DODICI PAESI DELLA CEE, SONO 16 MILIONI LE PERSONE IN CERCA DI LAVORO, DESTINATE A SALIRE ENTRO L'ANNO A 18 MILIONI DI UNITA'.

Roma. GRAN CONSULTO AL CAPEZZALE DELLA LIRA. Il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro ha ricevuto questa mattina al Quirinale il governatore della Banca d'Italia, Carlo Azeglio Ciampi. Il ministro del tesoro Piero Barucci ha riferito in consiglio dei ministri sulla situazione della NOSTRA MONETA. LE DIFFICOLTA' POLITICHE, GIUDIZIARIE ED ECONOMICHE CHE IL PAESE STA VIVENDO IN QUESTI GIORNI SONO STATE AL CENTRO DELLA RIUNIONE DI PALAZZO CHIGI.

ROMA. IL MINISTRO DELLA SANITA' RAFFAELE COSTA HA PRESENTATO DUE PROPOSTE PER L'AUMENTO DEI FARMACI AGLI ESENTI CHE NE AVESSERO BISOGNO. UNA E' QUELLA DI CONSEGNARE OTTO BOLLINI IN PIU', SULLA BASE DELLA NECESSITA' DETERMINATA DA UNA PRESCRIZIONE DELLO SPECIALISTA; L'ALTRA, DI ABOLIRE OGNI LIMITE AL NUMERO DEI BOLLINI IN PIU', SE RICHIESTO SEMPRE DALLO SPECIALISTA E PER FONDATI MOTIVI DI SALUTE.

Roma. VIA LIBERA DEL PARLAMENTO AL GOVERNO PER STENDERE il testo definitivo del decreto delegato sul Mezzogiorno, IN MODO DA arrivare alla sua approvazione prima del 18 aprile, data del referendum. SARA' rivisto il ruolo della cassa depositi e prestiti. gli incentivi di carattere industriale verranno affidati al ministero dell'Industria mentre le infrastrutture faranno capo al ministero della Ricerca Scientifica. La cassa depositi e prestiti RICOPRIRA' SEMPLICEMENTE IL RUOLO DI ente erogatore. Novita' anche per le forme di controllo, per le quali il governo pensa a un osservatorio SIMILE A QUELLO gia' esistente sulla spesa pubblica.

MILANO. E' DURATA SOLO UN GIORNO LA RIPRESA DELLA BORSA. OGGI INFATTI E' RITORNATO IL TREND NEGATIVO, INFLUENZATO DALL'INCERTEZZA POLITICA. A PIAZZA AFFARI, IL MIB HA CHIUSO A 1.049, CON UN CALO DELL'1,04 PER CENTO. SUL FRONTE VALUTARIO, ANCORA UNA GIORNATA DIFFICILE PER LA LIRA, CHE HA VISTO NUOVAMENTE SUPERARE CON IL MARCO PIU' VOLTE LA QUOTA 1.000. LA RILEVAZIONE DELLA BANCA D'ITALIA HA POI DATO LA MONETA TEDESCA A 999,62 RISPETTO ALLE PRECEDENTI 993,73. IL TREND NEGATIVO SI E' RIPETUTO CON TUTTE LE ALTRE VALUTE, AD ECCEZIONE DEL DOLLARO, A 1.593,39 (IERI: 1.603,39). IL FRANCO FRANCESE E' STATO QUOTATO 294,23 (292,91), LA STERLINA 2.442,19 (2.423,36) E L'ECU 1.937,72 (1.927,92). (SEGUE)

(RED/zn/adnkronos)