COSTO LAVORO: COCIRIO (CONFAPI) STRIGLIA I SINDACATI
COSTO LAVORO: COCIRIO (CONFAPI) STRIGLIA I SINDACATI

Roma, 5 apr. (Adnkronos) - Una strigliata ai sindacati e un invito a chiudere prima del 18 aprile. La Confapi si prepara cosi' all'incontro di giovedi' sul costo del lavoro: agguerrita e decisa a non lasciare nulla di intentato per smuovere un negoziato che sembra procedere al rallentatore. Alessandrio Cocirio, presidente della Confederazione delle piccole imprese, punta il dito contro il modo delle organizzazioni sindacali di condurre la trattativa.

''In Italia - dice all'adnkronos Cocirio - i sindacati non si muovono secondo una logica europea e pensano troppo alle vicende interne. A parole - spiega - i singoli sindacalisti sono sicuramente persone aperte che capiscono, poi quando si va a parlare a livello di organizzazione, nessuno vuole fare il primo passo. Ad esempio possiamo dire che all'interno della Cgil, nella corrente essere sindacato, di ispirazione di Rifondazione Comunista, esiste un contrasto fra l'essere parecipativi e essere conflittuali e questo contrasto crea una situazione di stallo e non si procede''.

Quanto ai tempi della trattativa, Cocirio ricorda che ogni ritardo influisce sulle imprese, sospese tra la crisi economica e l'incertezza di muoversi all'interno del mercato europeo, senza regole chiare in tema di politica dei redditi e di costo del lavoro. Di qui l'invito ad accelerare il negoziato, per evitare ripercussioni sul sistema produttivo. ''non sono cosi' ottimista - dice Cocirio - ma il negoziato dovrebbe concludersi prima dei referendum, perche' poi ci saranno altri fattori politici che andranno a influire allungando troppo i tempi, con tutti i risvolti negativi che questo comporta''. (segue)

(cre/gs/adnkronos)