FALCK: SINDACATI CHIEDONO IMPEGNO DIRETTO REINDUSTRIALIZZAZIONE
FALCK: SINDACATI CHIEDONO IMPEGNO DIRETTO REINDUSTRIALIZZAZIONE

Milano, 5 Apr. (Adnkronos) - ''Incalzeremo continuamente la Falck perche' sia attore diretto di reindustrializzazione nel campo metallurgico e metalmeccanico dell'area sestese, anziche' spendere la sua forza in modo che altri si impegnino a trovare posti di lavoro per i dipendenti in esubero''. in questa dichiarazione, rilasciata dal segretario della Fim Cisl regionale lombarda, Carlo Biava, in una pausa delle trattative in corso oggi all'Assolombarda di Milano, si riassume il messaggio che le rappresentanze dei lavoratori lanciano alla proprieta', pochi giorni dopo l'annuncio di oltre mille esuberi per la stragrande maggioranza relativi agli stabilimenti di Sesto San Giovanni.

Si vuole evitare, in altre parole, un possibile epilogo della vertenza Falck sulla falsariga di quello della Maserati, con le aree industriali vendute e riconvertite in centri commerciali dove i potenziali gestori possano riassorbire i dipendenti. Per quanto riguarda la fase odierna della trattativa, grande attesa continua a circondare la presentazione, appunto, del piano di reindustrializzazione della Falck. Uno spiraglio -a quanto riferito da fonte sindacale-si sarebbe aperto oggi da parte dell'azienda nell'utilizzare ogni strumento possibile che garantisca un rapporto costante con il processo produttivo, compresi i contratti di solidarieta'. Pur non avendoli espressamente nominati, i sindacalisti hanno fatto capire di aver raccolto aperture in tal senso: come e' noto le richieste di Fim, Fiom e Uilm tendono a riassorbire totalmente i dipendenti dichiarati in esubero con strumenti tali che non creino ''aree di marginalita'''. (Segue)

(Plu/bb/adnkronos)