PRIVATIZZAZIONI: GUARINO: CEDERE L'ENI PER SALVARE L'IRI
PRIVATIZZAZIONI: GUARINO: CEDERE L'ENI PER SALVARE L'IRI

roma 5 apr.(adnkronos)- per salvare l'iri bisogna vendere con urgenza l'eni. il gruppo energetico, riveduto, corretto e concentrato nel core business petrolifero, puo' essere immesso sul mercato gia' nel secondo semestre del 93, permettendo cosi' al tesoro di salvare l'iri , la cui situazione di indebitamento e' ''gravissima''.

a pochi giorni da un consiglio dei ministri che dovrebbe avere tra i punti all'ordine del giorno il collocamento sul mercato di agip spa, guarino torna sul tema privatizzazioni e, rispondendo ad una nota dell'economista pippo ranci al suo progetto, ne riconferma sostanzialmente le linee anche se rimanda ad un secondo tempo la questione dell'ormai famosa bam. ma sopratutto sollecita la cessione dell'eni, come prima vera privatizzazione di stato. le altre, quelle di credit, sme, nuovo pignone,savio, agip coal -rileva- riguardano le due spa: eni ed iri.

se l'iri non riceve i mezzi che sono indispensabili per fronteggiare i settori di crisi: (iritecna, ilva, trasporti e cantieri navali), rileva guarino, ''sara' costretto a cedere in stato di necessita' le sue partecipazioni migliori''. ma nemmeno questo servira' a farlo uscire dalla crisi. le singole vendite, infatti, provocano ritardi ed espongono al rischio che i ricavi, per il sopravvenuto decorso del tempo, non siano sufficienti a compensare l'aumento del debito derivante dagli interessi maturati nel frattempo''.

per questo, ma anche per sanare enichem ed enirisorse, e, non ultimo, evitare CRISI occupazionali che in quetso momento il paese non puo' permettersi occorre procedere alla prima vera cessione del tesoro: l'eni. (SEGUE).

(LIL/BB/ADNKRONOS)