REFERENDUM AMBIENTE: USL O AGENZIA? (4) - IL SI'
REFERENDUM AMBIENTE: USL O AGENZIA? (4) - IL SI'

(adnkronos) -

Chi si schiera per il ''si''' al referendum

Allora il referendum e' in qualche misura inutile? ''Affidare una materia cosi' delicata ad un referendum e' pericoloso, perche' si rischia il vuoto legislativo -afferma l'europarlamentare verde Gianfranco Amendola-. Ma visto che il referendum e' passato, sarebbe fuorviante, sbagliato e falso dire i controlli ambientali funzionino. E del resto le associazioni ambientaliste chiedono la modifica di questo settore e di queste leggi da oltre 10 anni. A questo punto l'importante e' non tanto battersi per il si', quanto impegnarsi perche' si arrivi in tempi brevi ad una nuova legge che non isoli completamente il settore dell'ambiente da quello della salute. La nuova normativa dovra' quindi collegare e coordinare tra loro questi due 'mondi'. La proposta nostra, di Legambiente e del Wwf, e' di creare un'Agenzia nazionale per l'Ambiente che possa utilizzare a livello territoriale, i dipartimenti di prevenzione ambientale previsti dalla riforma sanitaria. In questo modo assicureremo un collegamento tra salute, sanita' e ambiente tramite le Regioni, che sono poi quelle che devono provvedere all'organizzazione di questi nuovi dipartimenti''.

''Sono d'accordo sulla necessita' di migliorare i controlli ma sono contrario al Referendum -spiega il presidente di Ambiente e Lavoro Rino Pavanello-. Si parte da un'esigenza giusta, ma si e' sbagliato bersaglio. La richiesta di sottrarre alle Usl le competenze ed i controlli sulla qualita' degli ambienti di vita determina una divisione fra la prevenzione ambientale e quella sanitaria. Mentre la vera prevenzione e' garantita da un approccio unitario: dividere la tutela della salute dei lavoratori da quella del territorio e' capzioso e controproducente anche perche' si duplicherebbero le spese e si disperderebbe in piu' enti il personale e le strutture gia' oggi insufficienti. Quindi anche sotto questo profilo, il referendum darebbe luogo ad un ulteriore abbassamento della soglia di protezione ambientale''. (segue)

(arc-ccr/zn/adnkronos)