REFERENDUM AMBIENTE: USL O AGENZIA? (5) - BERSAGLIO SBAGLIATO
REFERENDUM AMBIENTE: USL O AGENZIA? (5) - BERSAGLIO SBAGLIATO

(adnkronos) -

Un bersaglio sbagliato

''Anch'io sono contrario al referendum -fa eco Fara-. La tutela dell'ambiente non puo' essere disgiunta da quella della salute: un ambiente tutelato fine a se stesso praticamente non ha nessun significato. E la stessa Carta di Francoforte dell'Oms, a cui l'Italia ha aderito, ribadisce che la tutela dell'ambiente e' un compito di grande rilievo sanitario e che deve occuparsene la sanita'. Oltretutto, se si toglie alle Usl questa competenza, l'ambiente restera' orfano, perche' le nuove strutture non saranno operative prima di 2 o 3 anni. E ritengo anche che la Sanita' non si fara' portar via tanto facilmente le sue competenze. Comunque, se dovessero vincere i si' ci adatteremo. Ma tra qualche anno saremo costretti a far marcia indietro, come e' accaduto in altri paesi, come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna che hanno gia' fatto questa esperienza e l'hanno giudicata negativamente. Basterebbe guardare a questi errori per evitarli. In Italia purtroppo abbiamo il vizio di volerci rompere la testa da soli: faremo l'Agenzia per l'ambiente e poi dovremo smontarla''.

''Mi rimetto alla volonta' popolare -torna a spiegare Toti-. Ma deve essere chiaro che se passa il si', anziche' ridurre le strutture che operano, avremo una situazione di grande incertezza, senza sapere neanche quando cominceranno a funzionare eventuali strutture alternative. Per carita' non voglio difendere in assoluto le competenze sanitarie in materia ambientale, pero' toglierle alle Usl per affidarle a un'Agenzia, mi sembra inutile. Non vedo proprio l'utilita' di creare un altro organismo, che poi dovrebbe svolgere attivita' che gia' vengono svolte''. (segue)

(arc-ccr/zn/adnkronos)