REFERENDUM AMBIENTE: USL O AGENZIA? ESPERTI A CONFRONTO
REFERENDUM AMBIENTE: USL O AGENZIA? ESPERTI A CONFRONTO

roma 5 apr. - (adnkronos) - Una scheda bianco-avorio per decidere se sottrarre i controlli ambientali alle Usl. Fra due settimane saremo chiamati a decidere anche su questo referendum e tutt'ora la battaglia per il ''si''' e il ''no'' trova buone argomentazioni e paladini di rango.

Ecco perche' ''Territorio e Ambiente'', lo speciale adnkronos, ha deciso di intervistare, in una tavola rotonda ''ideale'' i sostenitori delle opposte tesi, politici, giuristi, ambientalisti ed esperti del settore sanitario ed ambientale.

Il nostro dibattito inizia da un esperto che ha lavorato da entrambi i lati della barricata, Corrado Clini, attuale direttore generale del Ministero dell'Ambiente, ma che per 15 anni e' stato direttore dei servizi di igiene, prevenzione e sicurezza ambientale della Usl di Porto Marghera.

''Proprio partendo da quell'esperienza, posso dire che agli inizi della riforma sanitaria, cioe' fra il 1980 e il 1985, nelle Usl c'era forte tensione per impegnare risorse e personale sui controlli ambientali. Ma negli ultimi 7 anni questa 'tensione' si e' progressivamente affievolita ed e' prevalsa la centralita' dell'ospedale, dei medici di base e dei farmaci. Cosi' le Usl che per legge avevano competenze molto interessanti per la tutela dell'ambiente e della salute, sono ritornate alle vecchie abitudini, privilegiando gli interessi della spesa, della parte 'tradizionale' della cura''. (segue)

(arc-ccr/zn/adnkronos)