TV: SUPERARE DUOPOLIO (3) - ZACCARIA, MARCUCCI, ZANONE POMA
TV: SUPERARE DUOPOLIO (3) - ZACCARIA, MARCUCCI, ZANONE POMA

(Adnkronos) - Zaccaria ha ipotizzato per il servizio pubblico una riorganizzazione dell'offerta che punti a ricreare su basi ''completamente nuove una rete regionale''. In questo progetto puo' rientrare il trasferimento - sostenuto da Guglielmi e Balassone - della terza rete a Milano. Cio che non puo' essere, pero', e' la privatizzazione delle reti, perche' ''un momento pubblico e' necessario ed esso deve svolgere alcuni compiti chiari, stabiliti per legge, negoziati una volta per tutte''. Mentre il Direttore Generale di TMC ha sottolineato che ''il duopolio fa male, porta la tv ad un duello diretto fra i due soggetti, con un danno al prodotto'', Marialina Marcucci ha chiesto in sostanza che non vengano assegnate le concessioni al gruppo Tele+.

''Congeliamo la situazione'' (leggi concessioni solo alle sei tv nazionali private), ''cominciamo a regolamentare la situazione per quello che e' e poi costruiamo un sistema a tavolino per dare le concessioni a tutti quei soggetti che vogliono operare''. La Marcucci, inoltre, ha osservato che in Italia ''il cavo esiste'' e che ''il satellite e' a disposizione di tutti''. Due affermazioni, queste, contestate dall'Amministratore Delegato di Tele+, Zanone Poma, secondo il quale la tv cablata in Italia non esiste e il satellite e' gia' tecnologicamente superato.

A polemizzare con Guglielmi e Balassone, Gianni Letta, per il quale il libro contiene ''cattiverie e asprezze a volte gratuite, molte volte infondate''. Il Vice Presidente della Fininvest, fra l'altro, ha rilevato ''l'uso disinvolto se non spregiudicato della realta''' e ''l'analisi disperata dell'attuale sistema'' che ignora ''con disinvoltura l'avventura imprenditoriale che ha realizzato qualcosa che appartiene al paese''. (Segue)

(Rgg/gs/adnkronos)