DROGA: SUL REFERENDUM SI SPACCA IL MONDO CATTOLICO
DROGA: SUL REFERENDUM SI SPACCA IL MONDO CATTOLICO

MILANO, 5 APR. (ADNKRONOS) - IL REFERENDUM SULLA DROGA STA DIVIDENDO IL MONDO CATTOLICO: MENTRE I VERTICI DELLA CHIESA E LA DEMOCRAZIA CRISTIANA HANNO UN ATTEGGIAMENTO MOLTO CAUTO, MA SOSTANZIALMENTE ORIENTATO VERSO IL 'NO', GLI OPERATORI CATTOLICI DELLE COMUNITA' DI RECUPERO PER I TOSSICODIPENDENTI, PRENDONO POSIZIONE PER IL 'SI'' ALLA DEPENALIZZAZIONE DEL CONSUMO DI DROGHE.

DON VIRGINIO ALBANESI, DON LUIGI CIOTTI, DON VIRGINIO COLMEGNA, DON GINO RIGOLDI E ALTRI SACERDOTI APPARTENENTI AL CNCA (COORDINAMENTO NAZIONALE COMUNITA' DI ACCOGLIENZA) HANNO UFFICIALIZZATO OGGI IL LORO INVITO A VOTARE 'SI'' IL 18 APRILE. IL CNCA, VA RICORDATO, COMPRENDE 246 COMUNITA' RESIDENZIALI, VI OPERANO OLTRE 3 MILA PERSONE E HA ACCOLTO, NEL '92, 8532 PERSONE, ''IL QUADRUPLO DI SAN PATRIGNANO'' HA TENUTO A SOTTOLINEARE DON ANDREA GALLO, RIFERENDOSI ALLA COMUNITA' LEADER DEL FRONTE DEL 'NO'.

ALL'INVITO AL 'SI'' HANNO ANCHE ADERITO MAGISTRATURA DEMOCRATICA, LA LILA (LEGA ITALIANA PER LA LOTTA ALL'AIDS) E PSICHIATRIA DEMOCRATICA, CHE HANNO SOSTENUTO LA NECESSITA' DI ''UN CAMBIAMENTO, A LIVELLO CENTRALE ED A LIVELLO LOCALE, NEL PUBBLICO E NEL PRIVATO, DELLE POLITICHE SOCIALI, SANITARIE, GIUDIZIARIE, PENITENZIARIE, CONNESSE ALLA LEGGE STESSA''.

SONO 5 I BUONI MOTIVI, SECONDO IL MAGISTRATO FRANCO MAISTO, GIA' GIUDICE DI SORVEGLIANZA A SAN VITTORE, PER VOTARE 'SI'': LA LEGGE NON VIENE ABROGATA TUTTA, MA SOLO LA PARTE DELLA DEPENALIZZAZIONE DEL REATO, EVITANDO SALTI NEL BUIO; LA REALTA' GIUDIZIARIA E' TROPPO REPRESSIVA CON I TOSSICODIPENDENTI; C'E' TROPPA DISCREZIONALITA' DEI GIUDICI, PER LO STESSO REATO PENE DIFFERENTI; ALCUNI PROVVEDIMENTI SONO ABNORMI; LA REALTA' CARCERARIA E' IN UNA SITUAZIONE DISPERATA, L'AIDS IN CARCERE E' DIFFUSISSIMO. (SEGUE)

(NSP/LR/ADNKRONOS)