GOVERNO: OCCHETTO - ROMA INSEGNA, ISTITUZIONALE O CAOS
GOVERNO: OCCHETTO - ROMA INSEGNA, ISTITUZIONALE O CAOS

Roma, 5 Apr. (Adnkronos) - ''Spero che quello che e' avvenuto a Roma faccia riflettere tutti: quello che hanno fatto con Carraro anche grazie al lavorio di Pannella dura dodici ore''. Le vicende della terza giunta Carraro sono, per il segretario del Pds Achille Occhetto la prova che anche in campo nazionale ''o si fa il governo istituzionale che noi proponiamo o si va ad elezioni anticipate ed al caos nel Paese''.

''Con Carraro -dice Occhetto all'inaugurazione della sezione del Pds romano ''Colli Aniene''- non hanno capito assolutamente niente della lezione del 5 aprile. Non hanno capito che non si possono fare piu' le vecchie coalizioni e bisogna trovare uomini nuovi come si era trovato Rutelli, uomini nuovi come noi proponiamo con il governo istituzionale''. La caratteristica principale di questo governo, per Occhetto, e' di essere un esecutivo ''liberato dall'idea di poter essere terremotato dagli avvisi di garanzia''. Un governo che ''si sta avvicinando nella coscienza della gente ma che il vecchio potere non vuole e se ne sta assumendo una responsabilita' veramente grave''.

Durissimi sono gli attacchi che Occhetto muove, in particolare, alla Dc ed al Pds. Non solo per come si stanno muovendo per la giunta romana e per la formazione del nuovo esecutivo nazionale ma anche per come e' condotto il processo di rinnovamento interno. Per il segretario del Pds non sono le porte del governo ad essere chiuse al suo partito ma e' invece la Dc a rischiare. ''Se la Dc non cambia e non si va al governo istituzionale -dice- e' lei a proporre elezioni anticipate ed e' per lei che si chiudono le porte della speranza''. Uno spiraglio per il dialogo e' pero' lasciato aperto. ''Io penso -dice il segretario del Pds- che anche se oggi non ci sono segnali nuovi si potra' discutere seriamente anche con la Dc''. (Segue)

(Tor/gs/adnkronos)