PARLAMENTO: NAPOLITANO - ABBIAMO LE CARTE IN REGOLA (2)
PARLAMENTO: NAPOLITANO - ABBIAMO LE CARTE IN REGOLA (2)

(Adnkronos) - ''La dimensione piu' impegnativa -ha proseguito Napolitano- e' quella del risanamento morale, perche' non deve coinvolgere solo chi fa o intenda fare politica. Ne' puo' bastare l'individuazione e la punizione dei responsabili dell'arbitrio e della corruzione che hanno inquinato la vita pubblica. Occorre rimuovere le cause di cosi' gravi degenerazioni. Risulta allora evidente che il risanamento morale non e' conseguibile soltanto per via giudiziaria tanto meno appare perseguibile solo per via giudiziaria il ricambio politico. Occorre in sostanza riformare le regole''.

Dopo aver sottolineato che il parlamento ha gia' approvato una riforma incisiva come quella per la elezione dei sindaci dei consigli comunali e di quelli provinciali, Napolitano ha osservato che sulla legge elettorale per il senato avremo ora un pronunciamento del popolo. Il risultato del referendum porra' un punto fermo. Nel rilevare che occorrera' definire in caso di vittoria dei si' nuove regole per il senato ma anche per la camera e che questa riforma elettorale potra' farla solo il parlamento, Napolitano ha concluso sottolineando che non si possono comunque isolare le leggi elettorali dalla riforma di altre regole: quelle volte a incidere sui comportamenti dei partiti e delle pubbliche amministrazioni e le regole costituzionali sul funzionamento dello stato democratico delle sue strutture portanti. ''Piaccia o non piaccia anche queste riforme -ha concluso Napolitano- le fara' il parlamento o non le fara', democraticamente, nessuno. Per questo e' essenziale ristabilire un clima di serenita' e di fiducia nel parlamento e attorno al parlamento''.

(GUg/BB/ADNKRONOS)