REFERENDUM: UN ''PALCOSCENICO'' PER I DUE FRONTI
REFERENDUM: UN ''PALCOSCENICO'' PER I DUE FRONTI

Roma, 5 apr. (Adnkronos) - Tre rappresentanti per il fronte del 'si'' (giorgio Bogi, marco pannella, umberto Bossi) ed altrettanti per quello del ''no'' (Nando dalla Chiesa, Sergio Garavini, Gianfranco Fini). Dal palcoscenico del Maurizio costanzo Show si confrontano i due schieramenti per il voto referendario del 18 aprile e la discussione e' tutta incentrata ovviamente sui referendum elettorali.

Esordisce il segretario del movimento sociale italiano Gianfranco fini: accusa Umberto Bossi di andare ''a braccetto con Martinazzoli'' e di essere schierato ''sulla posizione di Gava'', ribadisce il suo 'no' all'itroduzione di un sistema maggioritario, perche', dice, ''bisogna sciogliere il Parlamento degli inquisiti, mentre il maggioritario serve al sistema che ci ha governato finora per mantenersi''.

Contro quella che definisce ''l'operazione del 'si'' e' l'esponente della 'rete', Nando Dalla Chiesa: ''molti sostenitori del 'si'' - dice - vogliono rifarsi una verginita' di fronte all'opinione pubblica'' e ''stanno preparando le elezioni politiche con la logica del passato, come e' accaduto con l'elezione a sindaco di roma di Franco Carraro''. Secondo dalla Chiesa se vincessero i 'si'' il parlamento prenderebbe soltanto tempo per fare ''cattive riforme''. (segue)

(arc/gs/adnkronos)